Roma, 10 aprile 2021 - Dopo che ieri (venerdì) è cambiata la mappa dei colori con l'Italia quasi tutta in zona arancione (sono rosse solo Val d'Aosta, Campania, Puglia e la new entry Sardegna), già si comincia a parlare delle riaperture e del possibile ritorno in aprile delle zone gialle. O almeno di riaperture limitate per certe categorie (qui il piano di riapertura per bar e ristoranti). L'ultimo decreto stabilisce sì che fino al 30 aprile non ci saranno zone gialle ma prevede anche la possibilità di anticipare un allentamento delle restrizioni. Allora è interessante capire quali regioni - allo stato attuale dei dati - potrebbero avere i requisiti da zona gialla. Tenendo chiaramente presente che certezze ci saranno solo quando il governo avrà affinato i criteri e sarà in possesso dei dati definitivi.

Riaperture e coprifuoco: quando può arrivare la svolta. Ristoranti, palestre e cinema

Spostamenti tra regioni: la grande incognita 

I criteri

I criteri dunque. Il decreto stabilisce che le aperture - sulle quali Draghi punta molto - dipenderanno dall'andamento della curva dei contagi e anche, il premier è stato chiarissimo in conferenza stampa, dall'andamento della campagna vaccinale per over 80 e fragili (qui la direttiva del commissario Figliuolo). E' pertanto chiaro che ai soliti criteri già previsti per l'assegnazione nelle diverse fasce colorate si aggiungerà anche il tasso di vaccinazione (con quale declinazione concreta ancora non si sa).

Zona arancione: le regole

Le regioni in pole per il giallo

Allora cerchiamo di vedere quali regioni al momento stanno meglio delle altre. Secondo gli ultimi dati (qui l'indice Rt regione per regione e l'incidenza) molte delle regioni attualmente in fascia arancione potrebbero avere parametri addirittura da zona gialla a partire dall'indice Rt (potrebbero essere almeno Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Veneto, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e le Province autonome di Trento e Bolzano). Ovviamente bisognerebbe aspettare i 14 giorni consecutivi di permanenza nello scenario inferiore. Quindi le prime potrebbero essere Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Poi Marche, Provincia di Trento e Veneto che sono tornate nella fascia più bassa la settimana scorsa. Infine quelle che hanno cambiato colore ieri (dalla Lombardia all'Emilia Romagna per esempio).

Poi c'è la partita dei vaccini. Come abbiamo detto conterà anche per le riaperture anche la capacità delle regioni di procedere spedite con la campgna di vaccinazione degli over 80. E' una 'classifica' a macchia di leopardo, quella delle vaccinazione nelle singole regioni. Estrapolando i dati dalla dashboard delle vaccinazioni in Italia (qui gli aggiornamenti in tempo reale). Quello che si può dire che sono messe bene - a titolo di esempio - Marche, Molise, Basilicata, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano e sta recuperando anche la Lombardia dopo settimana di grande difficoltà

Le possibili riaperture

Ma cosa potrebbe riaprire? Come abbiamo detto all'inizio certamente al primo posto ci sono bar e ristoranti. Poi cinema, teatri e musei. Resta l'incognita di palestre e piscine. Poi bisognerà vedere se sarà confermato fino al 30 aprile il divieto di spostamento tra le regioni anche gialle.