Giovedì 16 Maggio 2024

Valditara annuncia il decreto dopo il caso Pioltello: “Mai più scuole chiuse durante feste non riconosciute”

Dal palco della festa per i 40 anni della Lega il ministro dell’Istruzione ha anticipato l’arrivo di una misura ad hoc per evitare nuove “Iqbal Masih”

Si è discusso a lungo, ora arriverà un provvedimento per evitare nuovi polveroni: dopo il caso dell’istituto Iqbal Masih di Pioltello, rimasto chiuso durante il giorno finale del Ramadan per permettere ai tanti studenti islamici di festeggiare l’importante ricorrenza in famiglia, probabilmente non vedremo mai più stop scolastici dovuti a festività (religiose e non) non riconosciute in Italia. Questo sembra essere il succo del messaggio lanciato dal palco di Varese per i 40 anni della Lega dal ministro dell’istruzione Valditara: “Il provvedimento è in dirittura d'arrivo. Non sarà più possibile chiudere una scuola in occasione di una festività non riconosciuta dallo Stato''.

Il Ministro Valditara e l'ingresso della scuola di Pioltello rimasta chiusa per la fine del Ramadan
Il Ministro Valditara e l'ingresso della scuola di Pioltello rimasta chiusa per la fine del Ramadan

Le critice dall’opposizione: “Lede autonomia scolastica”

Una risposta all’annuncio di Valditara è arrivata dall'assessora regionale alla scuola della Regione Toscana, Alessandra Nardini (Pd), che in una nota non ha risparmiato stoccate al ministro dell’Istruzione: “Dopo i tetti per quelli che lui chiama studenti stranieri, ora in ministro Valditara vuole vietare che le scuole sospendano le lezioni per le feste non riconosciute dallo Stato. O meglio, non vuole che lo facciano in occasione di festività religiose non cattoliche. Ogni volta che leggo le sue dichiarazioni sgrano gli occhi. Il polverone dopo che una scuola a Pioltello ha deciso di fermarsi per la festa di fine Ramadan, prevedendo un alto tasso di assenze, Valditara piega la scuola alla sua becera propaganda elettorale e abdica al suo ruolo istituzionale, non riconoscendo l'autonomia scolastica e dimostrando, ancora una volta, di non conoscere e di non rispettare la scuola. Da sempre le scuole possono scegliere, nell'ambito della propria autonomia, alcune ulteriori giornate di sospensione delle lezioni rispetto al calendario scolastico varato dalla Regioni. Informo il Ministro Valditara che questa è la stessa logica che porta, ogni anno, molte scuole a sospendere le lezioni durante i cosiddetti ponti senza che nessuno abbia mai alzato gli scudi come fa lui oggi. Il vero problema è che questo Governo soffia sul vento della 'paura del diverso' per nascondere la propria incapacità e le proprie mancanze”.

Valditara respinge le accuse

Stoccate e critiche che il ministro leghista ha rispedito subito al mittente, questa volta da un altro palco, a Verona, in occasione del Vinitaly, difendendo a spada tratta la misura in arrivo: “No, assolutamente, vedrete che il decreto che approveremo non metterà assolutamente in crisi l`autonomia scolastica”, e poi aggiunto, per concludere: “Non dimentichiamoci poi che il calendario è regionale e le festività sono decise dallo Stato e dalle regioni”