Roma, 29 maggio 2021. Uno tsunami di 15 milioni di persone. Dal 3 giugno in Italia chiunque potrà prenotare la dose del vaccino anti Covid. In quasi tutte le regioni le somministrazioni nei giorni scorsi sono state aperte agli over 40 e, in qualche caso, agli over 30. Ma a partire da giovedì prossimo qualunque persona residente in Italia che ha più di 16 anni potrà mettersi in fila per ricevere una dose del siero contro il Coronavirus. Nessuno, se non ci sono specifiche indicazioni, potrà scegliere tra i quattro composti disponibili (AstraZeneca, Pfizer, Moderna o Johnson&Johnson). Se l'Aifa darà l'ok, sulla scia dell'Ema, presto potrebbero aggiungersi anche i ragazzi di età compresa tra i 12 e 15 anni, a cui verrà somministrato Pfizer. A breve intanto, si raggiungerà quota 20% di italiani immunizzati. A oggi sono il 19,57% quelli che hanno concluso il ciclo vaccinale, vale a dire 11.596.495. Le somministrazioni complessive, secondo l'ultimo report, sono state invece 33.770.194.

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Come ci si prenota?

Ogni Regione ha messo a punto un portale per gestire gli appuntamenti. Dal 3 giugno tutti gli over 16 potranno prenotarsi. Ogni ente deciderà come e quando dare il via libera a quello che si annuncia una sorta di clic day.

Vaccino: la prenotazione online regione per regione

C'è chi partirà a mezzanotte e un minuto, chi magari aspetterà il pomeriggio. Data la mole di persone interessate, molto probabilmente diversi server (come è successo quando aprirono le somministrazioni in gennaio) potrebbero andare in crash e potrebbero crearsi lunghe file virtuali. Armatevi di pazienza e informatevi sull'orario esatto in cui il portale della vostra Regione darà inizio alle danze. I tempi di attesa variano da regione a regione. In Lombardia, ad esempio, chi si prenota oggi deve aspettare una quindicina di giorni per ricevere la prima iniezione. A parità di condizioni verrà data la precedenza a chi si prenoterà per primo. Per le persone fragili e gli over 60 resterà aperta una corsia preferenziale.

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Posso prenotare dal medico di base?

Al momento questa opzione è percorribile solo in alcune regioni. Dipende dagli accordi che sono stati siglati e se il vostro medico di famiglia aderisce all'iniziativa. Quello che potete fare è telefonare al vostro dottore per capire come fare per prenotare il vaccino a partire dal 3 giugno.

Posso prenotare il vaccino in farmacia?

A partire da giugno si potrà chiedere, ma non in tutte le regioni, di farsi iniettare il siero anti Covid in farmacia. Anche in questo caso dipende se la vostra farmacia di fiducia ha deciso di aderire alla campagna vaccinale. Quello che potete fare è chiamare per capire quali punti vendita hanno dato la loro disponibilità e scegliere così quello che vi è più comodo.

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Posso effettuare il vaccino in azienda?

Sono circa 700 le imprese in tutta Italia che hanno dato la disponibilità ad ospitare hub vaccinali nelle proprie strutture. Oltre ai loro dipendenti, molte daranno la possibilità anche ad altre persone (come ad esempio i familiari di chi ha un contratto per quell'azienda) di ricevere il siero anti Covid. Anche in questo caso, ogni Regione è andata un po' per conto proprio e l'impiego di queste risorse dipende dal Piano vaccinale messo a punto.

Come posso entrare nelle liste di riserva?

Molti cittadini, quando riusciranno a prenotare, potranno ricevere un appuntamento molto avanti nel tempo. In questo caso, per velocizzare le operazioni, si potrebbe tentare di accedere alle liste dei cosiddetti 'panchinari'. Il problema è che molte Regioni (come Lazio e Campania), dopo le polemiche su chi saltava la fila, hanno deciso di eliminare la possibilità di iscriversi in maniera autonoma. In parole povere tutti i residenti sono iscritti alle 'liste di riserva'. Se un appuntamento risulta vacante, il sistema cercherà la prima persona disponibile ad anticipare la propria iniezione. In molti casi questo significa venire contattati via sms o telefonicamente. In altre regioni (come la Toscana), invece, ci si può iscrivere alla lista dei riservisti e aspettare, anche in questo caso, di essere chiamati.

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