Il generale Francesco Paolo Figliuolo
Il generale Francesco Paolo Figliuolo

Roma, 24 aprile 2021 - Sono in arrivo in Italia 5 milioni di dosi di vaccino, il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l'emergenza Covid, ha assicurato la fornitura tra il 27 di aprile e il 5 di maggio. Il generale ha anche emesso un'ordinanza per la somministrazione dei vaccini anti covid a una serie di categorie non iscritte al Servizio Sanitario Nazionale: i cittadini italiani iscritti all'Aire e il personale diplomatico (ma residenti temporaneamente in Italia). Con la priorità data alle persone più vulnerabili si sono avuti dei riscontri positivi, fanno sapere dall'ufficio commissariale di Figliuolo. Il commissario ha un preciso obiettivo: arrivare al 29 aprile con oltre 504mila iniezioni in un giorno, e ha stabilito i target Regione per Regione (sotto i dati).

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In arrivo 5 milioni di dosi in 10 giorni

L'ufficio del commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo, indicando i nuovi "target crescenti" per le regioni nel periodo 23-29 aprile che consentiranno, se rispettati, di arrivare all'obiettivo di 500 somministrazioni al giorno entro la fine di aprile, hanno reso noto che tra  il 27 di aprile e il 5 di maggio arriveranno in Italia 5 milioni di dosi di vaccino.

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Sono stati consegnati 19.888.040 dosi di vaccino, fa sapere la struttura del Commissario, che sottolinea un incremento nell'ultima settimana di 2.736.450. Dal 16 al 22 aprile sono state somministrate oltre 2.5 milioni di dosi con una media nazionale di oltre 335mila dosi con un record di 384mila. 

Target vaccinazioni Regione per Regione

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Obiettivo raggiungere il 29 aprile: più di 504.000 somministrazioni in un giorno. Ecco i target crescenti indicati da Figliuolo Regione per Regione: 

Abruzzo: dovrà arrivare a vaccinare il 29 aprile 11mila cittadini. 
Basilicata: 3.600.
Calabria: 12.384.
Campania: 42.000.
Emilia Romagna: 42.000. 
Friuli Venezia Giulia: 10.000.
Lazio: 50.000. 
Liguria: 13.000.
Lombardia: 99.000.
Marche: 12.000.
Molise: 2.600. 
Provincia di Bolzano: 5.350.
Provincia di Trento: 4.500.
Piemonte: 40.000.
Puglia: 29.500.
Sardegna: 12.150.
Sicilia: 28.000.
Toscana: 38.000.
Umbria: 8.500.
Valle d'Aosta: 900. 
Veneto: 40.000.



















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Vaccinazione anche cittadini Aire e diplomatici

"I cittadini italiani iscritti all`A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero), che vivono temporaneamente sul territorio nazionale; i dipendenti delle Istituzioni dell`Unione Europea e i relativi famigliari a carico e il personale delle medesime Istituzioni in quiescenza che vivono sul territorio nazionale; gli agenti diplomatici e il personale tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche e i relativi famigliari a carico che vivono sul territorio nazionale; il personale di enti e organizzazioni internazionali e i relativi famigliari a carico e il personale dei medesimi enti e organizzazioni in quiescenza che vivono sul territorio nazionale", si legge nell'ultima l'ultima ordinanza firmata dal commissario straordinario.

Vaccinazioni Italia: oltre 17 milioni di dosi somministrate

Continua a ritmo serrato la campagna vaccinazioni in Italia: le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 5.041.929. Mentre oltre 17 milioni, nello specifico 17.095.530, le dosi somministrate. Il report vaccini del governo, che viene aggiornato ogni mattina, indica che la percentuale delle dosi somministrate è del 86% del totale di quelle distribuite alle Regioni, cioè 19.880.040 di fiale.

"Nel corso della settimana di riferimento (16-22 aprile), il numero di somministrazioni ha raggiunto quota 16.829.814, facendo segnare un +2.569.979 rispetto alla settimana precedente. Nella giornata del 23 aprile è stata poi oltrepassata la soglia dei 17 milioni, con la cifra di 17.095.530", si legge nel report settimanale della struttura commissariale presieduta dal generale Figliuolo.

Approvvigionamenti e punti vaccinali

Il rapporto continua con il punto sulla logistica: "Sul fronte degli approvvigionamenti, il numero di vaccini consegnati sfiora i 20 milioni, avendo toccato quota 19.888.040, con una variazione di +2.736.450 dosi rispetto a sette giorni fa". "Parallelamente alla crescita di somministrazioni e approvvigionamenti, nello stesso arco di tempo è salito anche il numero di punti vaccinali, passato da 2.276 a 2.360 (+84)". 

Priorità anziani

Riscontri positivi si sono avuti  dalla priorità data alle persone più vulnerabili: "Su  base nazionale è cresciuta sensibilmente la percentuale di persone over 80 che hanno ricevuto una somministrazione, salita all'81,21% (la settimana scorsa il 76,09), mentre i vaccinati (prima e seconda dose) raggiungono quota 53,82% rispetto al 45,19%, con un incremento di oltre 8 punti. Sale dal 30,14 al 45,09 anche la percentuale di persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni che ha ricevuto la prima dose e cresce ancora il dato analogo riguardante gli ospiti delle RSA, che raggiunge quota 94,93", spiega il rapporto anti Covid dell'ufficio di Figliuolo.

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Rapporto Iss: anziani vaccinati in Italia

Nel report dell'Istituto Superiore di Sanità sui dati della sorveglianza integrata dei casi di infezione, si legge: al 21 aprile, circa l'82% degli over 80 in Italia ha ricevuto almeno una dose di vaccino e più della metà ha completato il ciclo vaccinale. Per over 80 in 12 Regioni la copertura è superiore all'80%.

Inoltre le persone di età compresa fra 70 e 79 anni circa il 45% ha ricevuto almeno una dose di vaccino, secondo una stima dei ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità. Copertura vaccinale per la fascia di età 70-79 anni: in vetta con il 60% nella Provincia autonoma di Bolzano. Dodici tra  Regioni/ Pa hanno una copertura vaccinale compresa tra il 40 e il 59%. In 7 Regioni la copertura è tra il 20 e il 39%, mentre nella sola  Basilicata è al 19%.

Vaccini, altre notizie

Vicino a Roma, su un'area di 20mila metri quadrati, è operativo da oggi nella zona parking di Valmontone Outlet il più grande centro vaccini drive-in della Regione Lazio (e dove oggi sono state fatte le prime somministrazioni di Johnson & Johnson). Palermo, nonna Maria Cerami, 106 anni, accompagnata dalla figlia si è recata all'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana per farsi vaccinare. Pesaro: blocco totale delle vaccinazioni per almeno tre giorni: 27, 28 e 29 aprile, dagli over 65 in su. Il problema? Mancano i vaccini per le prime dosi e per i richiami. Invece in Calabria mille vaccini sono fermi da ieri sera nella Valle dell'Esaro, nel cosentino, a causa di un problema sorto nell'organizzazione di un Vax Day. In  Calabria il 58,39% dei 149.938 over 80 ha ricevuto la prima dose di vaccino e il 40,38% ha completato il ciclo vaccinale. Il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi: "Domani saremo costretti a rallentare e non riusciremo a raggiungere il target di vaccinazioni, dopo che per tutta la settimana l'abbiamo superato, a causa del flusso delle dosi, questo in relazione anche alla necessità di prevedere una quota di accantonamenti per garantire i richiami. Si tratta di una strategia che sottoporremo direttamente lunedì al commissario Figliuolo". In Campania aumento di dosi Pfizer: prevista la consegna a Napoli di circa 200.000 dosi del vaccino, che verranno poi smistate dalla Regione a tutte le Asl. La scorsa settimana inviate 148.000 dosi. Martedì attese 22.500 dosi di Moderna e 12.700 di Astrazeneca. 

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