Lunedì 14 Luglio 2025
VIVIANA PONCHIA
Cronaca

Ultimo atto a Venezia

Ballo in maschera per gli ospiti vip. Corteo finale degli anti Bezos. .

Ballo in maschera per gli ospiti vip. Corteo finale degli anti Bezos. .

Ballo in maschera per gli ospiti vip. Corteo finale degli anti Bezos. .

"Fuori Bezos dalla laguna". Dicono di avere avuto fin troppa pazienza, si radunano attorno alla stazione e preparano il corteo "No Bezos no war" con i pacchi che imitano gli imballaggi di Amazon. "Io lo avrei contestato anche se fossero venuto con due amici in barca a remi e si fosse sposato nella chiesetta di Camponogara – dice Tommaso Cacciari, leader degli attivisti –. Perché Bezos ha un ruolo importante nell’oscurantismo globale nel mondo. È uno dei tre multimiliardari che ha contribuito all’elezione di Donald Trump".

Le proteste lambiscono anche l’ultimo giorno che dovrebbe essere di cool down dopo le mattane del party nuziale che ha mandato a letto gli ospiti dei Bezos alle due del mattino, probabilmente alticci vista la quantità di champagne circolata sull’isola di San Giorgio Maggiore. Che notte quella notte. Tutti in pista a cominciare dal leggendario quarterback e sette volte campione del Super Bowl Tom Brady, che ha ballato con chiunque gli capitasse a tiro e alla fine ha rubato il posto in consolle a Kygo, noto producer norvegese.

La pasta, le carni, il caldo: tutto fatto apposta per stare male. E invece stanno tutti bene, da Orlando Bloom alle riverite Kardashian. Jeff Bezos e Lauren Sanchez restano incollati, oscillano sotto la voce eterea della cantante britannica Ellie Goulding, applaudono l’eleganza di Andrea Bocelli. Dagli avamposti on line di Vogue, che si aggiudica l’esclusiva dell’evento e mette la sposa in prima pagina con l’abito di Dolce a Gabbana, si apprende che dietro a tutto questo c’è una musa speciale. Sanchez confessa su Instagram la genesi del vestito bianco: "È stato sognato un anno e mezzo fa. Una sagoma a collo alto rifinita con 180 bottoni ricoperti di chiffon di seta e un velo in tulle e pizzo. Ispirato a quello che Sophia Loren indossava nel film Un marito per Cinzia del 1958".

Non proprio il suo stile se paragonato all’audace bustier sfoggiato all’inaugurazione di Trump. Ma i sogni sono sogni: "Cercavo foto di spose anni ’50. Ho visto Loren con le mani giunte e il pizzo fino al collo e ho capito che era quello l’abito". Commozione durante le prove: "Mi sento una principessa". E hanno dovuto tenere buono Bezos che si aggirava nervoso nell’atelier milanese e voleva vederla a tutti i costi: "Mi ha implorata, ho quasi ceduto. Ma volevo fosse una sorpresa, quando inizi a invecchiare non sono molte le cose che riescono ancora a sorprenderti". "Sei una meraviglia", ha continuato a ripetere lui anche nel giro dei tavoli, dove più di un ospite vip ha pianto. Anche il suo smoking era firmato Dolce e Gabbana.

Sull’ultima sera nelle Tese dell’Arsenale, versione ballo in maschera come omaggio da manuale a Venezia, è pesata fino all’ultimo l’incognita della presenza di Lady Gaga. Dilemma che però non ha rovinato la giornata di svago con pranzo all’Harry’s Bar sotto la regia del patron Arrigo Cipriani, 93 anni e neanche un cedimento, mentre da fuori arrivavano la richiesta di una tassa globale sui super ricchi e l’esultanza degli albergatori ingolositi: "È stato un successo per la città, che dovrebbe continuare a ospitare eventi di questa portata".

Dunque ci sarà un effetto Bezos? "L’auspicio è che persone così influenti possano essere di stimolo – azzarda Antonio Onorato dell’Associazione Veneziana Albergatori –. Venezia è sempre frequentata da grandi star, il problema è che il turista di alto livello viene una volta ogni tanto e per poco tempo". Una speranza: "Sarebbe bellissimo ospitare il matrimonio di Bill Gates, so che è in odore di seconde nozze. Noi siamo pronti ad accoglierlo". Il fondatore di Microsoft era fra gli ospiti con la riservatissima fidanzata Paula Hurd, la relazione è solida, la soddisfazione è stata esplicita. Avanti il prossimo.