Domenica 23 Giugno 2024

E' morta Sofia Sacchitelli, la 23enne simbolo della lotta contro le malattie rare

Quando le venne diagnosticato un raro angiosarcoma cardiaco fondò un'associazione per raccogliere fondi per la ricerca. Il governatore della Liguria Toti: "Ti ricorderemo così, con il sorriso sul viso"

Sofia Sacchitelli

Sofia Sacchitelli

Genova, 20 marzo 2023 - E' morta Sofia Sacchitelli, la 23enne genovese affetta da un raro angiosarcoma cardiaco. Sofia, studentessa di medicina al quinto anno, aveva deciso di fondare l'associazione 'Sofia nel cuore' dopo che le era stata diagnosticata la malattia. L'obiettivo della fondazione è portare avanti un progetto di ricerca scientifica per migliorare la qualità di cura e ampliare l'offerta terapeutica per i pazienti affetti da questo male. Nelle ultime settimane c'era stata una grande mobilitazione per sostenere questa missione e la stessa Sofia si era impegnata in prima persona per parlare della sua malattia in pubblico, spiegando di essere consapevole di non avere speranze di vita ma di volere aiutare eventuali altri malati. 

"Non voglio piangermi addosso. Voglio fare qualcosa di utile", diceva nel 2021 la 23enne genovese quando le venne diagnosticato l'angiosarcoma cardiaco, una forma di tumore estremamente aggressivo che colpisce una persona ogni 3 milioni. La onlus ha già raccolto quasi 100 mila euro, come spiega un'amica di famiglia e componente della onlus illustrando i primi progetti nati dall'impegno di Sofia. "Abbiamo fondato l'associazione e stiamo andando avanti molto velocemente, abbiamo già organizzato il primo progetto di ricerca con l'associazione Italian Sarcoma Group - spiega l'amica all'ANSA -. In tutta Italia ci sono punti di riferimento nella lotta contro l'angiosarcoma cardiaco e siamo in contatto con altre associazioni nel mondo. L'obiettivo è proseguire le direttive di Sofia". Nelle ultime settimane la raccolta è stata promossa in prima persona dalla stessa Sofia, prima in un incontro pubblico di cui avevano parlato alcuni media, poi attraverso interviste a quotidiani e riviste. Con l'aggravarsi delle sue condizioni parenti e amici hanno sostituito Sofia in diversi eventi pubblici. 

Anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e la Giunta regionale hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Sofia, stringendosi attorno alla famiglia in questo momento di dolore. "Ti ricorderemo così, con il sorriso sul viso e il coraggio di chi sa trasformare le difficoltà in solidarietà e speranza per gli altri. Addio Sofia. Tutta Genova e la Liguria oggi pregano per te e si stringono alla tua famiglia, ai tuoi amici, a chi ti vuole bene e porterà avanti il percorso che hai iniziato. “Sofia nel cuore”, per sempre".

Pochi giorni fa la studentessa aveva ricevuto la medaglia d'oro al merito conferita per la prima volta nella storia dall'Università di Genova. In occasione dell'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, la sorella Ilaria aveva preso parte alla maratona no-stop organizzata da Regione Liguria, raccontando l'impegno della sorella, offrendo la propria testimonianza di donna e parlando del lavoro che la sorella portava avanti per lo sviluppo della società. Anche le società calcistiche Genoa e Sampdoria negli ultimi tempi hanno sostenuto la raccolta di fondi per la onlus.