Sgozzato in un locale: c’è un fermo

Fermato l'uomo sospettato di aver sgozzato Ezechiele Mendoza Gutierrez, cittadino italiano 31enne, dopo una lite per futili motivi. Arma del delitto: un pezzo di vetro tagliente. Procura procede per omicidio volontario.

Sgozzato in un locale: c’è un fermo
Sgozzato in un locale: c’è un fermo

È stato fermato ieri pomeriggio, al valico di Tarvisio, l’uomo sospettato di aver sgozzato all’alba Ezechiele Mendoza Gutierrez, cittadino italiano 31enne di origine dominicana, dopo una festa di Capodanno in un locale di Udine. La lite tra i due – secondo quanto emerso dalle indagini – sarebbe sorta per futili motivi. Quando sono giunti i soccorsi il 31enne era ancora vivo, trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine è deceduto poco dopo. "Abbiamo una pista – aveva detto subito ai giornalisti il comandante del reparto investigativo dei carabinieri di Udine, Natalia Kosiec –. C’è un sospettato e sappiamo dove trovarlo".

E così è stato nonostante non ci sia stata grande collaborazione da parte di chi era presente al momento dell’aggressione. "C’è una certa reticenza a parlare, il contesto non è facile" aveva ribadito il procuratore di Udine, Massimo Lia. Nel locale dove si è consumata la tragedia c’erano almeno 40 persone. Diversi giovani sono stati portati in caserma per essere ascoltati. Il procuratore ha poi confermato che "l’arma del delitto è una bottiglia o un bicchiere rotto, comunque un pezzo di vetro tagliente" e che la Procura procede per omicidio volontario.