Ennio Di Lalla, 86 anni (foto) dirigente dell’Acea in pensione, dopo alcuni giorni di assenza, terminata una visita medica, si è recato nella sua abitazione nel quartiere Don Bosco (periferia sud-est della capitale), e l’ha trovato occupato da due donne di etnia rom, con tanto di serratura della porta cambiata. Ci sono volute settimane perché potesse varcare di nuovo la soglia del suo appartamento. Ci è riuscito il 5 novembre scorso, e l’ha trovato in uno stato pietoso: biancheria ammassata, sporcizia, cicche di sigaretta spente, disordine e la pipì del cane degli inquilini abusivi sparsa ovunque. "Quando sono rientrato in casa mia ho avuto un malore – ha raccontato Di Lalla – non la riconoscevo più".