Roma, 10 maggio 2021 - Astrazeneca: ancora uno stop, ancora chiarimenti necessari. Ieri lCommissione Europea ha annunciato di non rinnovare il contratto per il vaccino anti-Covid di Oxford, oltre la scadenza dell'attuale accordo, prevista alla fine di giugno. La domanda allora sorge spontanea: come funzionerà per chi ha ricevuto la prima somministrazione del siero e dovrà fare la seconda dose di Astrazeneca? A fare il punto è stato un portavoce dell'Esecutivo comunitario: "La consegna di tutte le dosi previste dal contratto in vigore con AstraZeneca è la priorità per noi - ha dichiarato -. Il contratto resta in vigore fino alla consegna dell'ultima dose".

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Si presuppone, quindi, che chi ha già ricevuto la prima dose potrà ricevere anche la seconda. Il portavoce della Commissione europea ha infatti ricordato che AstraZeneca nel primo trimestre ha consegnato 30milioni di dosi e che per il secondo trimestre ha annunciato la distribuzione di altri 70milioni di sieri, insistendo sulla necessità che tutti gli shot pattuiti arrivino ai Paesi dell'Ue.

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"Il vaccino AstraZeneca è importante per il nostro portafoglio e viene somministrato a migliaia di europei - è quanto spiegato dal portavoce Ue -. La società non ha rispettato gli impegni contrattuali e per questo la Commissione ha avviato un'azione giudiziaria. In passato abbiamo informato che non abbiamo esercitato l'opzione dei 100milioni dosi aggiuntive. Non ci possiamo pronunciare per il futuro". Data proprio l'azione legale in corso, il portavoce ha detto di voler evitare ulteriori commenti relativi all'azienda farmaceutica.

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È stato, infine, precisato che l'avvio o la conclusione dei contratti con le compagnie farmaceutiche è sempre una decisione che spetta alla Commissione assieme agli Stati membri. 

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