Lee Jae-yong – 202mo nella classifica degli uomini più ricchi al mondo – è uscito in libertà condizionata dal carcere dove era stato rinchiuso con un condanna a due anni e mezzo di reclusione, per corruzione. "Sono sinceramente dispiaciuto per quanto è accaduto", ha affermato, aggiungendo di essere consapevole di aver "causato troppa preoccupazione alla gente". Quindi, si è inchinato ai giornalisti, che lo attendevano fuori dall’istituto di pena, nei pressi di Seul, è salito a bordo di una limousine nera, e si è allontanato velocemente. La decisione è stata presa dall’apposito comitato ministeriale sui requisiti dei detenuti sul beneficio della libertà vigilata, tra cui l’aver scontato il 60% della pena. Vicepresidente di Samsung Electronics, Jay-yong, che il cui patrimonio secondo Forbes ammonta a 11,4 miliardi di dollari, è finito in carcere una seconda volta a gennaio, per scontare la pena a 30 mesi di prigione decisa dall’Alta Corte di Seul, in un nuovo processo disposto sul caso di corruzione che travolse l’ex presidente Park Geun-hye, finita in carcere con una condanna per concussione e corruzione.