Rincari al caffè con le riaperture del 18 maggio
Rincari al caffè con le riaperture del 18 maggio

Roma, 19 maggio 2020 - Il caffè del bar e il taglio dal parrucchiere sono tra le cose che più sono mancate agli italiani in questi due mesi abbondanti di lockdown causa Coronavirus. Ma ora proprio questi due piaceri finiscono sotto la lente del Codacons che, dal giorno delle riaperture, denuncia rincari troppo alti. Un taglio o una messa in piega da ieri possono costare fino al 25% in più, fino al +53,8% per un caffè.

"I timori del Codacons si trasformano in realtà, e nelle ultime ore si stanno moltiplicando le segnalazioni dei consumatori che denunciano rincari ingiustificati dei prezzi in numerosi settori". L'associazione parla di "una raffica di segnalazioni circa incrementi dei listini in tutta Italia". 
Nel mirino delle proteste ci sono in primis i bar. Ad esempio a Milano la classica tazzina consumata al bancone arriva a costare fino 2 euro. A Firenze alcuni locali hanno portato il costo dell'espresso a 1,70 euro, mentre a Roma si arriva a pagare 1,50 euro, contro 1,20 euro di Genova. 

Listini ritoccati anche dai parrucchieri, in base alle molte segnalazioni giunte al Codacons: shampoo, messa in piega, taglio, e altri trattamenti costano di più rispetto al pre-coronavirus. Seguono gli alimentari, con molti beni di prima necessità che hanno subito negli ultimi giorni sensibili rialzi al dettaglio. 

"E' un vero e proprio scandalo che commercianti ed esercenti scarichino i mancati guadagni e i maggiori costi legati al coronavirus sui consumatori finali - afferma il presidente Carlo Rienzi - Siamo pronti a denunciare in Procura qualsiasi speculazione sui prezzi a danno dei cittadini, ed invitiamo gli italiani a segnalare al Codacons rincari dei listini registrati prezzo bar, ristoranti, parrucchieri ed esercizi vari". 
I cittadini possono inviare la propria segnalazione alla mail info@codacons.it o contattando il numero 89349966.