Martedì 18 Giugno 2024

"Nonna, dammi i soldi". Anziana ingannata con l’intelligenza artificiale

Truffa 4.0 agli anziani: sfruttata l'intelligenza artificiale per convincere una vedova a consegnare contanti e gioie. Il trucco: fingere di essere l'avvocato del nipote in difficoltà.

"Nonna, dammi i soldi". Anziana ingannata con l’intelligenza artificiale

"Nonna, dammi i soldi". Anziana ingannata con l’intelligenza artificiale

Truffa 4.0 con la complicità dell’intelligenza artificiale. È la nuova frontiera dei raggiri porta a porta agli anziani. L’altra mattina in centro a Olginate (Lecco), uno sconosciuto si è presentato alla porta di casa di una vedova di 80 anni e l’ha convinta a consegnargli contanti e gioielli. Il trucco è sempre lo stesso. Si è spacciato per un avvocato. Le ha raccontato che il nipote di lei era stato arrestato perché non aveva saldato un conto di 7mila euro per un acquisto online e che per essere rilasciato avrebbe dovuto pagare la cauzione, ma che non aveva soldi. Per questo l’aveva mandato a chiederle aiuto e soprattutto contanti. Le ha fatto sentire un lungo e dettagliato messaggio audio registrato con la voce del nipote, che la chiamava per nome e la implorava di dargli una mano e di consegnare soldi, oro, monili e tutto quanto potesse per permettergli di uscire di prigione. Un messaggio verosimilmente assemblato utilizzando uno dei tanti software di intelligenza artificiale. "Era la sua voce, era proprio la sua voce, uguale in tutto e per tutto", ha raccontato poi in lacrime la nonna.

Daniele De Salvo