Sabato 22 Giugno 2024

Neonato morto sugli scogli, la mamma è una tredicenne italiana di Villa San Giovanni

Rintracciata a casa dei genitori: è stata ricoverata in ospedale per setticemia. Attesa l’autopsia sul corpo del piccolo per capire i contorni della vicenda

La scientifica e le forze dell'ordine sugli scogli di Villa San Giovanni dove è stato rinvenuto il corpo del neonato (Ansa)

La scientifica e le forze dell'ordine sugli scogli di Villa San Giovanni dove è stato rinvenuto il corpo del neonato (Ansa)

Reggio Calabria, 28 maggio 2024 – È una tredicenne italiana la madre del neonato trovato morto domenica, abbandonato tra gli scogli a Villa San Giovanni, nel Reggino. Il corpicino del piccolo, che aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, si trovava all'interno di uno zaino nelle vicinanze degli imbarcaderi per la Sicilia.

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La ragazzina è stata rintracciata nell'abitazione dei genitori dai carabinieri e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, che stanno svolgendo le indagini su delega della Procura della Repubblica e della Procura per i minorenni. Nei giorni scorsi la giovanissima è stata portata in ospedale e ricoverata perché affetta da setticemia, conseguenza del parto che sarebbe avvenuto nello scorso fine settimana.

Si attende intanto l'esito dell'autopsia sul corpo del neonato per accertare se quando è stato partorito era già morto, oppure se il decesso sia avvenuto successivamente e quindi quali siano state le cause.

Sulla vicenda inquirenti e investigatori mantengono uno stretto riserbo. Ma si é appreso che il contesto familiare a cui appartiene la tredicenne é particolarmente degradato. Polizia e carabinieri, comunque, sono al lavoro per ricostruire l'intero quadro delle responsabilità connesse alla vicenda.