Monopattini, guida in stato di ebbrezza e patente: cosa dice l’ultima sentenza della Cassazione

Smeralda Cappetti, legale dell’Aduc: “Cosa ha appena ribadito la Suprema Corte” (correggendo il tribunale)

Roma, 14 dicembre 2023 – Monopattini e guida in stato di ebbrezza: ci sono conseguenze sulla patente? No, ha appena ribadito la Cassazione con la sentenza .48083 del 4 dicembre 2023. Perché quel mezzo non richiede quell’attestato, per la guida.

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Monopattini e guida in stato di ebbrezza, cosa dice la Cassazione

Smeralda Cappetti, avvocato e consulente Aduc, fa notare: “Naturalmente quello che ribadisce la Cassazione è già previsto dal codice della strada. La revoca della patente che era stata applicata in questo caso è dunque illegittima, per quel mezzo”.

Ma un comportamento così grave e pericoloso non è certo indenne da conseguenze, sulla fedina penale e sul portafoglio. Ricorda Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona: “Le sanzioni previste dall’articolo 186 del codice sono comunque pesantissime. Prevedono una denuncia penale con l’arresto da sei mesi a un anno e un’ammenda che parte da 1.500 euro e arriva fino a 6.000 euro”.

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Le parole della Cassazione

Scrive la Suprema Corte: “Costituisce, infatti, principio consolidato nella giurisprudenza di questa Suprema Corte quello per cui la sanzione amministrativa accessoria della sospensione (o della revoca) della patente di guida, conseguente per legge a illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla circolazione stradale, non può essere applicata a colui il quale si sia posto alla guida di veicolo per la circolazione non è richiesta alcuna abilitazione”.

La Suprema Corte ha corretto il tribunale di Milano

Ma qual è il caso all’origine della sentenza? A luglio 2023, come si legge nel provvedimento, il tribunale di Milano aveva applicato “la pena, condizionalmente sospesa, di mesi cinque, giorni dieci di arresto e 1.400 euro di ammenda” per guida in stato di ebbrezza, “altresì disponendo la revoca della patente di guida” nei confronti dell’uomo trovato ubriaco in monopattino. Il ricorso del multato è stato accolto perché “la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida è stata erroneamente applicata con riferimento ad un'ipotesi di guida in stato di ebbrezza concernente la conduzione di un mezzo (monopattino) per la cui guida non è richiesto alcun titolo abilitativo”.

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