Migranti su un gommone nel gennaio 2018 (Ansa)
Migranti su un gommone nel gennaio 2018 (Ansa)

Roma, 18 gennaio 2019  - Solo in tre sono sopravvissuti su un gommone con una ventina di persone a bordo, in precarie condizioni di galleggiabilità, avvistato nel pomeriggio da un aereo della Marina Militare italiana a 50 km a nord dalle coste di Tripoli. 

Subito il velivolo di avvistamento ha lanciato 2 zattere in mare per un primo aiuto, ma ha dovuto abbandonare l'area per mancanza di carburante. In zona è tornato successivamente un elicottero della nave Duilio che ha recuperato un naufrago in mare e due sulle zattere in stato di ipotermia. Tre 3 corpi sono stati avvistati in mare, rende noto la Marina. Ricerche in corso per altri 17 che potrebbero essere già morti. I tre soccorsi sono in "condizioni serie" e sempre in elicottero sono stati portati a Lampedusa. Nelle acque in cui è stato avvistato il gommone il Centro di coordinamento libico ha dirottato un mercantile liberiano dalla Guardia costiera libica che coordina l'intervento.

LAMPEDUSA - A Lampedusa già all'alba di oggi erano giunti 67 uomini di origine pachistana ed egiziana, salvati dalla Guardia costiera. Stanno tutti bene e sono i primi naufraghi approdati quest'anno nell'isola, secondo quanto riferisce il Forum Lampedusa solidale.

SALVINI: PORTI APERTI AIUTA SCAFISTI A UCCIDERE - Riguardo all'ultima tragedia Salvini ha scritto: "Altri morti al largo della Libia. Finchè i porti europei rimarranno aperti, finchè qualcuno continuerà ad aiutare i trafficanti, purtroppo gli scafisti continueranno a fare affari e a uccidere". Intanto oggi, mentre era in corso il vertice tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Conte, il ministro dell'Interno ha twittato "sullo STOP agli sbarchi io non cambio idea". Salvin i ha inoltre espresso forte contrarietà alla decisione di Conte di far partecipare l'Italia, insieme ad altri sette Paesi Ue, al progetto di accoglienza dei migranti sbarcati a Malta dalla navi delle ong.

TURCHIA - Un bambino è morto e una cinquantina di persone sono state tratte in salvo dopo il naufragio di un'imbarcazione al largo della costa occidentale della Turchia: "46 migranti illegali che si trovavano a bordo di una nave a metà sommersa sono stati soccorsi e il corpo senza vita di un migrante è stato recuperato in mare". il cadavere recuperato è quello di un bimbo, secondo un'agenzia turca. Non è stata per ora precisata la nazionalità dei migranti.

MSF: SCONTRI IN LIBIA, MIGRANTI BLOCCATI  - Medici senza frontiere (Msf) ha lanciato l'allarme per gli oltre 200 migranti e richiedenti asilo intrappolati nel centro di detenzione di Qasr Bin Gashir, a Tripoli, sulla linea del fronte degli scontri ripresi nei giorni scorsi tra milizie rivali. Tra i richiedenti asilo ci sono sette bambini con meno di 5 anni.  

2019: GIA' PIU' DI 4 MILA MIGRANTI VIA MARE - Solo nei primi 16 giorni di quest'anno 4.216 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare, il doppio rispetto ai 2.365 dello stesso periodo dell'anno scorso. Sono i dati che riporta l'Oim, l'organizzazione mondiale per le migrazioni, confermando che l'aumento del flusso irregolare riguarda soprattutto la Spagna che è la destinazione di arrivo dell'80% del totale degli arrivi attraverso il Mediterraneo.

2019: 83 MORTI - Da inizio anno 83 migranti e rifugiati hanno perso la vita nel Mediterraneo mentre tentavano di giungere in Europa. Lo rivela la Oim. Gli 83 decessi sono stati sulle tre rotte principali del Mediterraneo dal 1 al 16 gennaio scorso.