Venerdì 17 Maggio 2024
NINO FEMIANI
Cronaca

Massacra la compagna e si uccide. Dalla coppia perfetta alle liti. Il delitto sui social

Palermo, convivevano dal 2015. La donna aveva deciso di lasciarlo perché molto geloso. Su Facebook il folle post di scuse alla figlia della vittima: "Mi dispiace farti soffrire"

Salvatore Patinella, 41 anni, e Giovanna Bonsignore, 46 (foto da Facebook)

Salvatore Patinella, 41 anni, e Giovanna Bonsignore, 46 (foto da Facebook)

Palermo, 17 dicembre 2022 - Se un amico avesse letto quello che Giovanna Bonsignore, 46 anni volontaria all’associazione Arché, scriveva meno di due mesi fa, il 24 settembre, stenterebbe a credere a quello che è successo giovedì notte a Villabate (Palermo) in via Giovanna d’Arco.

Ecco cosa postava la donna – mamma di una ragazza di 15 anni, avuta da un precedente matrimonio – sul suo profilo Facebook: "Tantissimi Auguri Amore mio. All’uomo più paziente più premuroso più fantastico che abbia mai conosciuto... Infinitamente grazie per il tuo Amore. Ti Amo". Con corredo di cuoricini. Festeggiava il compleanno di Salvatore ‘Salvo’ Patinella, 41 anni, il quale ricambiava con lo stesso tono: "Ringrazio profondamente il Mio AMORE Giovanna Bonsignore e di seguito, tutti coloro indistintamente per gli auguri di buon compleanno ricevuti, grazie ancora! Un abbraccio immenso".

Sembrano una coppia perfetta, Salvo e Giovanna, e invece, due mesi dopo la tragedia. L’uomo si presenta nell’abitazione della compagna,approfittando del fatto che Carlotta, studentessa all’Istituto alberghiero, sia fuori per festeggiare il compleanno di una compagna di classe.

Da quello che riferiscono i vicini sarebbe nato un alterco. Salvo non si rassegna alla decisione di Giovanna che, da qualche mese, ha deciso di troncare la relazione e la convivenza che ormai durava da quasi sette anni. L’uomo, geloso, sospetta che ci sia un altro uomo, Giovanna rintuzza i suoi sospetti.

Poi il dramma si compie. Salvo brandisce un affilato coltello di cucina e lo pianta più volte nel corpo della donna. Qualche istante dopo, punta la lama al suo cuore e si uccide. A far scoprire l’omicidio-suicidio è la telefonata ai carabinieri di un amico di Salvo in contatto con lui, e che aveva raccolto le sue ultime disperate parole. Quando i militari arrivano al primo piano della palazzina, non c’è più nulla da fare. Ritrovata anche l’arma del delitto e un messaggio che lascia intendere la premeditazione del gesto assassino. Ecco cosa scrive Salvo: "Ti chiedo scusa per il dolore atroce che, purtroppo, non avrei mai immaginato di recarti ma è lo stesso dolore che io sto provando da un mese circa, non riesco più a dormire, più a mangiare, consapevole che l’avrei provato per tutta la vita, arrivando alla follia senza mai darmi una spiegazione per la perdita del mio unico amore meraviglioso tesoro mio Giovanna, la mia principessa… eravate la mia famiglia".

Poi la spiegazione del tragico gesto: "Da circa un anno, Giovanna sei totalmente cambiata, sei andata alla ricerca di tentazioni, da un anno che subisco la tua assenza… ti controllavo il telefono e vedevo di nascosto le chat, le foto che prima inviavi solo a me e le canzoni che gli dedicavi, soffrivo maledettamente".