di Doriano Rabotti Era un gol a porta vuota: nel momento in cui il ct Roberto Mancini ha deciso di sfogare sui social la sua rabbia per aver trovato chiuso un casello autostradale verso Genova ("vergognatevi"), probabilmente ha aumentato il numero dei suoi tifosi personali, sempre che fosse possibile dopo la vittoria nell’Europeo e dopo aver battuto 5-0 la Lituania, mercoledì sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Ma va detto con altrettanta onestà che il contropiede della società Autostrade è stato all’altezza di quelli che hanno reso il nostro calcio famoso nel mondo: "Venga a conoscere i nostri operai che lavorano giorno e notte in quei cantieri". Uno a uno e palla al centro....

di Doriano Rabotti

Era un gol a porta vuota: nel momento in cui il ct Roberto Mancini ha deciso di sfogare sui social la sua rabbia per aver trovato chiuso un casello autostradale verso Genova ("vergognatevi"), probabilmente ha aumentato il numero dei suoi tifosi personali, sempre che fosse possibile dopo la vittoria nell’Europeo e dopo aver battuto 5-0 la Lituania, mercoledì sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Ma va detto con altrettanta onestà che il contropiede della società Autostrade è stato all’altezza di quelli che hanno reso il nostro calcio famoso nel mondo: "Venga a conoscere i nostri operai che lavorano giorno e notte in quei cantieri". Uno a uno e palla al centro.

Mancini si è trovato coinvolto in un cantiere, come è capitato almeno una volta ad ognuno dei sessanta milioni di italiani che si dice siano suoi colleghi almeno nelle chiacchiere da bar, dove tutti sono buoni di fare la formazione della nazionale. Ha postato su Instagram una foto dell’operaio al lavoro scrivendo sulla ’story’: "Queste sono le autostrade italiane. Arrivi a mezzanotte dalla A7 allo svincolo A26 e trovi l’autostrada chiusa senza un cartello che segnala la chiusura. Vergognatevi, ma in tanti dovete vergognarvi".

Siamo nella zona dove si incontrano la Genova Voltri-Gravellona Toce e la Serravalle-Genova, per capirci.Una strada che Mancini, da ex sampdoriano, conosce molto bene. E poco importa che Raspadori avesse appena dribblato come birilli stradali i difensori della Lituania, poco conta che Kean si fosse incuneato nelle maglie della retroguardia avversaria come quello che in autostrada si infila all’ultimo momento davanti a te proprio dove la carreggiata si restringe, e hai voglia di augurargli qualcosa, intanto lui è già andato.

La partita l’hanno guardata anche i dirigenti di Autostrade per l’Italia, che nella risposta si sono congratulati con il ct furioso per il rotondo successo: "Complimenti per la splendida vittoria sulla Lituania e per il sogno europeo della scorsa estate", hanno scritto. Poi sono entrati nel merito delle accuse sulla chiusura iniziata alle 21 di mercoledì sera, tre ore prima che Mancini passasse in quel tratto: "L’informazione della chiusura, inserita anche come previsione nella home page del nostro sito, è stata sempre esposta in modo evidente sui pannelli luminosi in avvicinamento al tratto interessato, sia dalla A7 che dalla A26", ha scritto Autostrade per l’Italia.

"Prendiamo in ogni caso spunto dal suo messaggio e cercheremo di migliorare ancora di più l’informazione di servizio. I nostri tecnici e operai stanno facendo sforzi inauditi per portare avanti un lavoro che non è visibile a chi viaggia, ma che consiste nella completa ristrutturazione delle gallerie per allungarne la durata di decine di anni. Uno sforzo che comporta inevitabili disagi, che noi per primi vorremmo evitare a viaggiatori e cittadini, ma che è necessario per ammodernare le infrastrutture di questo Paese".

Il gol arriva con l’invito ufficiale: "Dentro quelle gallerie lavorano ogni giorno e notte centinaia di uomini e donne che danno il massimo per rispettare i tempi di consegna. Le andrebbe di venire a conoscerli? Saremmo lieti di invitarla a fare un sopralluogo dentro questi cantieri. Troverà tanta passione e impegno, oltre che accesi tifosi suoi e della Nazionale che, invece che vergognarsi, la accoglieranno in modo affettuoso. Che ne pensa? La aspettiamo!".

Se il Mancio dovesse accettare, si prevedono altri ingorghi.