Lunedì 24 Giugno 2024

L’accusa dell’ex prefetto del Dicastero "Nomine pilotate dai prediletti del Papa Un cerchio magico che decide tutto"

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Il cardinale tedesco Gerhard Mueller, ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, si toglie tutti i sassolini dalle scarpe. Nel libro "In buona fede" (edizioni Solferino, in uscita la prossima settimana) Mueller indica l’esistenza di "un cerchio magico" a Santa Marta che decide tutto, anche le nomine. Tale organizzazione "gravita attorno a Santa Marta" ed è formata "da tre persone che, a mio parere, non sono preparate dal punto di vista teologico". Quindi il Papa ascolterebbe una ristretta cerchia di persone, con un trattamento particolare per i suoi amici anche sulla delicata questione degli abusi. Parlando per esempio del caso del vescovo argentino, mons. Gustavo Zanchetta, Mueller afferma che "ha potuto godere di uno status privilegiato in quanto amico del Papa".