La ’mantide della Brianza’. Narcotizzava e rapinava i clienti adescati sui social. Condannata a 16 anni

La donna (che prometteva massaggi) era accusata di ben 21 reati. Il giudice è andato oltre la richiesta del pm: "Solo un caso se non ci sono morti". Nove gli uomini raggirati. Ma l’imputata ha sempre respinto le accuse.

La ’mantide della Brianza’. Narcotizzava e rapinava i clienti adescati sui social. Condannata a 16 anni
La ’mantide della Brianza’. Narcotizzava e rapinava i clienti adescati sui social. Condannata a 16 anni

Pesante pena per Tiziana Morandi, la 48enne di Roncello nota come la mantide della Brianza: 16 anni e 5 mesi. Lo ha deciso, presso il Tribunale di Monza, il collegio presieduto dal giudice Patrizia Gallucci, che è andato oltre le richieste del pm Carlo Cinque, che si erano fermate a 15 anni. La donna è imputata di 21 capi d’accusa, per reati di rapina, lesioni, detenzione di sostanze stupefacenti, indebito utilizzo di carte di credito, e procurato stato di incapacità. I fatti contestati risalgono all’estate del 2021. Con una serie di successive denunce da parte di uomini sedati e drogati, poi spogliati di soldi, carte di credito e beni personali. A incastrarla i carabinieri di Vimercate. La donna è in carcere a San Vittore dal luglio 2022. Ma la difesa prepara l’appello e insisterà con la richiesta di perizia psichiatrica, già negata una volta.

"Se non è morto nessuno è solo un caso", aveva detto il pm durante le requisitoria, visto che diverse vittime, contattate via Facebook, dopo essere state narcotizzate, avevano avuto incidenti in auto o in bici. I giudici, in primo grado, hanno stabilito anche 11mila euro di multa e 3 anni di libertà vigilata, a fine pena. "Chiederemo la perizia psichiatrica – annuncia l’avvocato Andrea Leoni, che aveva inizialmente chiesto l’assoluzione per mancanza di prove – per valutare la sua capacità di stare in giudizio, ed eventualmente la capacità di intendere e volere al momento dei fatti. La signora ha problemi psicologici e psichiatrici da anni, con una valutazione che è già agli atti".

La presunta mantide è stata vista sorridere, al momento della sentenza: "Un sorriso amaro – spiega l’avvocato – non ci aspettavamo niente di buono, visto che la perizia era stata negata, ma almeno una pena un po’ più bassa. Adesso aspettiamo i 90 giorni di tempo per leggere le motivazioni e poi ci concentreremo sull’appello". La donna avrebbe preso di mira nove uomini tra i 27 e gli 84 anni. Su Facebook si presentava come una giovane e avvenente bionda, abile nei massaggi. Una volta incontrati gli uomini li sedava somministrando benzodiazepine. Le vittime più anziane sarebbero state adescate con richieste di beneficenza. Le indagini sono partite infatti quando, nel 2021, un 83enne di Roncello venne trovato dal figlio in casa in stato di incoscienza. I medici dell’ospedale di Vimercate avevano scoperto che l’anziano risultava avere assunto benzodiazepine. L’83enne aveva raccontato di essersi addormentato dopo avere bevuto una camomilla in compagnia di una donna che si era presentata alla sua porta per una raccolta benefica. Quando si era risvegliato in ospedale aveva scoperto che dal collo era sparita la collana d’oro con alcune medagliette e la fede dal dito.

Solo una delle presunte vittime si è costituito parte civile: un 28enne di Trezzo sull’Adda, che ha chiesto un risarcimento di 50mila euro. "Deve avermi drogato, sono uscito di strada con l’auto e sono finito in ospedale, ma non ricordo niente", ha spiegato il giovane che tra gli ultimi ha presentato una denuncia. "Io sono solo una stupida perché sono troppo buona, mi preoccupo delle persone, sono stata cresciuta con dei valori che mi spingono ad aiutare i più fragili – si era difesa Tiziana Morandi :. Forse loro volevano qualcosa di diverso e per ripicca mi hanno denunciata. Ma io facevo solo massaggi. Non ho derubato nessuno".