Iscrizioni scuola 2024/25, come fare domanda. Subito in tilt il portale ‘Unica’

Da oggi è possibile compilare la richiesta sul sito del Ministero, obbligatoria per scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. C’è tempo tre settimane, ma chi arriva tardi potrebbe non trovare posto nell’istituto prescelto. Ecco le istruzioni per orientarsi nella burocrazia

Roma, 18 gennaio 2024 – Le iscrizioni per l’anno scolastico 2024-25 sono aperte da stamani alle 8 e il sito ‘Unica’ del ministero dell’Istruzione, dove si inoltrano le domande, ha manifestato subito problemi, probabilmente sovraccaricato dagli accessi. Su Unica si trovano tutte le indicazioni e i link per la compilazione della richiesta, ma i collegamenti per l’accesso al portale e le iscrizioni per qualche ora hanno portato a una pagina bianca o a un messaggio di errore. Ripristinato il sistema, ecco qualche informazione utile per i genitori.  Come si presenta la domanda? Quali sono le tempistiche? Come scegliere la scuola? Una guida per orientarsi nella burocrazia. 

Sommario

Chi deve fare l’iscrizione 

L’iscrizione online è obbligatoria per chi vuole accedere alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali, facoltativo invece per le paritarie. L’iscrizione online riguarda anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di Formazione Professionale regionali di Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Per la scuola dell’infanzia invece la domanda è cartacea e va presentata presso le segreterie delle singole scuole.

Le date e i tempi

Per completare la domanda c’è meno di un mese. Le iscrizioni sono formalmente aperte dalle 8 di oggi, giovedì 18 gennaio. Chiuderanno il 10 febbraio prossimo. Un’eccezione è rappresentata dal nuovo liceo del Made in Italy: in questo caso le domande potranno essere presentate dal 23 gennaio. Serve affrettarsi perché le scuole accetteranno le domande fino ad esaurimento posti e chi prima arriva meglio alloggia. 

Come fare domanda? 

Ai genitori o tutori, gli unici deputati all’iscrizione del minore, servirà l’identità digitale, ovvero il famoso SPID, ma vanno bene anche la carta d’Identità Elettronica (CIE), carta Nazionale dei Servizi (CNS). Nel caso di cittadini stranieri, l’identità digitale rilasciata da un altro Paese europeo (eIDAS). Il primo passo da fare è accedere al portale Unica, oppure cliccare sulla sezione ‘procedi all’iscrizione’. Si aprirà comunque una finestra per l’autenticazione digitale. 

Bisogna poi compilare la domanda. Dal menù principale seleziona prima la voce “Servizi” e poi “Gestione iscrizioni”. Al primo accesso viene chiesto di confermare o completare i propri dati personali. Quindi si procederà con la domanda vera e propria, inserendo i dati dell’alunno, della famiglia, e di almeno una scuola, quella di prima scelta. E’ possibile poi indicare una seconda e una terza scuola, che entrano in gioco nel caso la prima non abbia posti disponibili. E’ possibile compilare la domanda in tempi diversi, quindi fermarsi, salvare le informazioni inserite e poi riprendere in un secondo momento. 

Cosa succede dopo la domanda

Una volta compilata, la domanda va inoltrata, un’email confermerà l’avvenuto invio alla prima scuola scelta. La scuola in questione potrà accettare o rifiutare se i posti sono esauriti. In questo caso inoltrerà la domanda alla scuola di seconda scelta e così via. 

Attenzione, la domanda una volta inoltrata non può essere modificata. Per effettuare correzioni bisogna contattare la prima scuola destinataria della domanda che potrà rimetterla a disposizione per le modifiche entro il termine delle iscrizioni.

Come scegliere la scuola? 

Il portale Unica mette a disposizione l’elenco delle scuole disponibili. Al link ‘Guida alla scelta’, troverai tutta l’offerta, divisa per tipologia di scuola e percorso professionale. Nella sezione ‘Scuola in chiaro’, è possibile cercare le informazioni sulla scuola di interesse. Un terzo link, ‘Esamina le statistiche’, consente di vagliare i dati relative alle scuole. Quanti ragazzi scelgono un determinato percorso di studi? Quanti trovano lavoro e dove? Eccetera, eccetera. 

Guida in Pdf