Giovedì 20 Giugno 2024
RICCARDO JANNELLO
Cronaca

Inferno nei cieli. Turbolenza sul volo, sangue e caos a bordo. Un morto e 54 feriti

Il Boeing, partito da Londra per Singapore, ha perso 2mila metri di quota. Anziano sballottato tra i sedili e stroncato da un infarto. In sette sono gravi.

Inferno nei cieli. Turbolenza sul volo, sangue e caos a bordo. Un morto e 54 feriti

Inferno nei cieli. Turbolenza sul volo, sangue e caos a bordo. Un morto e 54 feriti

Una caduta di 1.830 metri in meno di tre minuti e il panico si è diffuso sul volo della Singapore Airlines causando la morte per infarto di un cittadino britannico di 73 anni. L’aereo era partito lunedì sera alle 23,38 (ora italiana) da Londra Heathrow diretto a Changi, l’aeroporto della città-Stato asiatica dove era atteso alle 18 di ieri ora locale (mezzogiorno in Italia). La perturbazione, forte e improvvisa, ha provocato anche 54 feriti, 7 gravi, soprattutto per i colpi ricevuti alla testa saltando contro le cappelliere o per essere stati colpiti dai bagagli e altri oggetti volati nella carlinga al momento della caduta; nove sono membri dell’equipaggio.

Passata la tempesta e stabilizzato il velivolo a una quota di 9.400 metri, i piloti hanno chiesto di effettuare un atterraggio di emergenza al più vicino aeroporto internazionale, quello di Suvarnabhumi a Bangkok, capitale della Thailandia. Il jet si è posato sulla pista senza altri problemi alle 15,45 ora locale, le 10,45 in Italia. L’aereo è stato circondato dai mezzi di soccorso che hanno cominciato l’evacuazione dei feriti gravi verso l’ospedale più vicino, lo Samitivej Srinakarin. Decine sono stati curati nell’infermeria dell’aerostazione. La compagnia aerea ha mandato da Singapore una equipe per prestare aiuto e verificare lo stato dell’aereo. I passeggeri che se la sono sentita sono stati fatti salire su un altro velivolo e portati alla destinazione finale. L’apparecchio coinvolto nell’incidente è un Boeing 777-300 ER, bireattore che nelle sue varie configurazioni è in servizio da 30 anni e di cui sono al momento operativi 1415 esemplari. Il volo SQ321 aveva a bordo 211 passeggeri (su una capacità di 264) e 18 membri dell’equipaggio. La ’clean air turbolence’, appunto la ’turbolenza nell’aria pulita’, senza nuvole ad annunciarla, si è scatenata sorvolando il Mare delle Andamane dopo quasi 10 ore e 50 minuti di volo a una quota di 11.300 metri e a 856 chilometri orari.

Nei tre terribili minuti le urla hanno accompagnato il disastro. "L’aereo ha puntato verso l’alto ed è oscillato, poi la caduta drastica – ha raccontato un viaggiatore –. I passeggeri senza cintura si sono ritrovati scaraventati lontani dai loro posti". Dopo dieci minuti, in una relativa calma, la discesa su Bangkok.