Mercoledì 24 Luglio 2024

Gaza, Biden: “Troppi morti innocenti, serve soluzione a due Stati”. Scontro Netanyahu-Idf su pausa tattica

Il premier israeliano: “Inaccettabile pausa quotidiana per consegna aiuti umanitari, avanti a Rafah”. Altri due soldati morti nei combattimenti. Ancora proteste, in piazza a Tel Aviv anche l’ex ministro Gantz. Al Jazeera, raid israeliano nel centro di Gaza: 9 morti, tra cui 5 bambini 

Roma, 16 giugno 2024 – L'esercito israeliano inizierà una "pausa tattica" nelle sue attività a sud di Gaza per consentire l'ingresso di più consegne di aiuti umanitari. Lo stop ai combattimenti avrà luogo lungo un percorso dalle 8 alle 19 tutti i giorni "fino a nuovo avviso",  hanno spiegato le Forze di difesa israeliane (Idf). Il percorso va dal passaggio di frontiera chiave di Kerem Shalom alla Salah al-Din Road, che è l'autostrada principale della striscia, e poi verso nord verso l'area di Khan Younis. Insorgono il governo e il premier Benjamin Netanyahu: “Inaccettabile, a Rafah si va avanti”.

Intanto altri due soldati israeliani sono morti oggi durante i combattimenti, ieri  otto militari erano deceduti nell’esplosione di un blindato a Rafah. E non si placano le proteste contro l’esecutivo di Netanyahu: ieri sera in migliaia hanno manifestato a Tel Aviv, tra loro anche l’ex ministro Benny Gantz, appena dimessosi. Dodici persone sono state arrestate, anche l un fotografo del quotidiano Haaretz, poi rilasciato.

Bambini aspettano la consegna di cibo nel campo di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza (Ansa)
Bambini aspettano la consegna di cibo nel campo di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza (Ansa)

Tutte le news in diretta

22:07
Hagari: Hezbollah porta Israele sull'orlo di un'ampia escalation

Il portavoce dell'Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che il movimento libanese Hezbollah "ci sta portando sull'orlo di quella che potrebbe essere un'escalation più ampia, che potrebbe avere conseguenze devastanti per il Libano e l'intera regione". Lo riporta The Times of Israel. "L'organizzazione terroristica Hezbollah in Libano ha intensificato i suoi attacchi contro Israele. Da quando ha deciso di unirsi alla guerra iniziata da Hamas il 7 ottobre, Hezbollah ha lanciato oltre 5.000 razzi; missili anticarro e droni esplosivi dal Libano contro famiglie, case e comunità israeliane", ha aggiunto. "La crescente aggressività di Hezbollah ci sta portando sull'orlo di quella che potrebbe essere un'escalation più ampia, che potrebbe avere conseguenze devastanti per il Libano e l'intera regione", ha proseguito Hagari. 

20:32
Esercito Israele: avanti fino alla sconfitta di Hamas a Gaza

"Il nostro imperativo è continuare ad andare avanti. Stiamo attaccando la brigata Rafah di Hamas e continueremo finché non la sconfiggeremo". Con queste parole il capo del comando meridionale dell'Idf, il maggior generale Yaron Finkelman, ha annunciato che le operazioni nella Striscia di Gaza vanno avanti nonostante le pesanti perdite subite.Il generale, riporta il Times of Israel, ha incontrato i comandanti in servizio nella città di Rafah per discutere i risultati operativi e gli sviluppi dell'offensiva contro Hamas e ha fatto riferimento all'esplosione di ieri costata la vita a otto soldati che viaggiavano in un veicolo corazzato da combattimento Namer.

20:04
Biden: troppi morti a Gaza, serve soluzione a 2 Stati

La festa di Eid al-Adha cade quest'anno in un "momento difficile per molti musulmani. A gaza civili innocenti stanno soffrendo gli orrori della guerra fra Hamas e Israele. Troppi innocenti sono stati uccisi, inclusi migliaia di bambini. La mia amministrazione sta facendo il possibile per mettere fine alla guerra, liberare gli ostaggi e lavorare verso una soluzione a due stati, che ritengo sia l'unica strada parte una pace duratura fra palestinesi e israeliani". Lo ha detto Joe Biden augurando ai musulmani una buona festa di Eid-al Adha.

19:25
Houthi rivendicano 3 attacchi nel Mar Rosso e nel Mar Arabico

Il gruppo yemenita Houthi ha rivendicato oggi "tre operazioni militari" nel Mar Rosso e nel Mar Arabico. In un messaggio pubblicato su X il portavoce Yahya Saree ha dichiarato che la prima operazione è stata condotta "con diversi missili balistici" contro un cacciatorpediniere americano nel Mar Rosso. Sempre nel Mar Rosso sono stati lanciati "missili navali" contro una nave identificata con il nome "Captain Paris". La terza operazione è stata condotta "con diversi droni" contro la nave "Happy Condor" nel Mar Arabico.

Manifestazione dei supporter degli Houthi in Yemen (Ansa)
Manifestazione dei supporter degli Houthi in Yemen (Ansa)
18:40
Ex deputato israeliano del Likud cita Hitler

 

"Come Hitler disse 'non posso vivere se rimane un ebreo', noi non possiamo vivere qui se un 'islamo-nazista' rimane a Gaza": queste le parole pronunciate dall'ex deputato del Likud, Moshe Feiglin, intervenendo su Channel 12. Stando a quanto riportato da Haaretz, Feiglin ha poi affermato che gli ebrei "non sono ospiti nella nostra terra, è interamente nostra", aggiungendo di voler "rendere Gaza ebraica".

17:17
Al Jazeera, raid israeliano nel centro di Gaza: 9 morti, tra cui 5 bambini

E' salito a nove il numero delle persone rimaste uccise nell'attacco aereo messo a segno oggi dalle forze israeliane contro un edificio nel campo profughi di al-Bureij, nel centro della Striscia di Gaza. Secondo quanto riportato da Al Jazeera, tra le vittime ci sono cinque bambini.

Le macerie dopo un bombardamento israeliano a Gaza (Ansa)
Le macerie dopo un bombardamento israeliano a Gaza (Ansa)
16:10
Gallant alle truppe al confine con Gaza: "Dobbiamo andare avanti"

Il ministro israeliano della Difesa incontra le truppe al confine con la Striscia di Gaza. "Sono venuto alla frontiera con Rafah per esaminare da vicino gli eventi tragici di sabato", ha detto Yoav Gallant in dichiarazioni rilanciate dal sito israeliano Ynet dopo la morte di 11 soldati nei combattimenti, otto nella zona di Rafah. "Schieriamo i nostri soldati solo per missioni essenziali - ha affermato - Queste operazioni sono impegnative e purtroppo hanno prezzi molti alti. E' una battaglia di determinazione e perseveranza e dobbiamo continuare a sopraffare il nemico". Lo stesso Ynet aveva riferito stamani che Gallant non sarebbe stato informato in anticipo dei piani né avrebbe approvato la decisione comunicata dalle Idf della "pausa tattica".

14:16
"Oltre 37mila morti da inizio ottobre"

Il ministero della Sanità della Striscia di Gaza, governata dal movimento islamista palestinese Hamas, ha annunciato domenica che 37.337 persone sono morte dall'inizio della guerra con Israele il 7 ottobre. Nelle ultime 24 ore, 41 persone sono state uccise, secondo una dichiarazione del ministero, che ha anche riferito di 85.299 feriti in più di otto mesi di conflitto.

Una donna e un bambino in cimitero a Gaza (foto Afp)
Una donna e un bambino in cimitero a Gaza (foto Afp)
12:03
Onu: "Bene la pausa tattica, ma arrivino altre misure concrete"

Le Nazioni Unite "accolgono con favore" l'annuncio di una pausa nelle operazioni militari israeliane nel sud della Striscia di Gaza, ma chiedono che questo "porti ad altre misure concrete" per facilitare gli aiuti umanitari, ha dichiarato all'AFP un portavoce a Ginevra. "Accogliamo con favore questo annuncio, ma naturalmente non si è ancora tradotto in un aumento degli aiuti per le persone bisognose", ha sottolineato Jens Laerke, portavoce dell'agenzia di emergenza delle Nazioni Unite (Ocha). Il tutto mentre in Israele è scontro sulla decisione tra il governo e l'esercito.
 

11:10
Media: Egitto in pressing su Hamas per l'accordo

 

Accettare senza modifiche l'attuazione della prima fase della proposta di accordo per Gaza. A questo scopo sarebbe in atto un pressing su Hamas, secondo quanto afferma una fonte egiziana citata da Al-Araby Al-Jadeed dopo il piano delinato dal presidente americano Joe Biden.

10:09
Scontro governo-Idf su "pausa tattica" a Gaza

Duro scontro in Israele tra il governo e l'esercito. Secondo quanto scrive Haaretz, l'Idf ha respinto le critiche sulla sospensione dei combattimenti nei pressi del corridoio umanitario di Gaza, e anche l'affermazione secondo cui la classe politica non sarebbe stata informata della decisione. L'esercito ha affermato che "la decisione è militare" e che Netanyahu aveva recentemente incaricato i capi della sicurezza di aumentare gli aiuti a Gaza e di consentire un accesso più sicuro agli operatori umanitari alla luce della nuova udienza della Corte internazionale di giustizia e degli incidenti in cui operatori sono stati uccisi dal fuoco dell'Idf.

09:43
Netanyahu: "Inaccettabile la pausa, avanti a Rafah"

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, considera "inaccettabile" la "pausa tattica" annunciata dalle forze israeliane (Idf) per un'area nel sud della Striscia di Gaza con l'obiettivo dichiarato di consentire l'ingresso  di più aiuti. "Quando Netanyahu ha appreso domenica mattina delle notizie di una pausa umanitaria di 11 ore al giorno nei combattimenti, ha detto al suo segretario militare che questo è inaccettabile", hanno fatto sapere dall'ufficio del premier, come riporta il giornale Haaretz. "Dopo che è stata chiarita la situazione, è stato riferito al premier che non c'è alcun cambiamento nella politica delle Idf a Rafah e che i combattimenti a Rafah proseguono come previsto". 

Una manifestante fermata durante la manifestazione a Tel Aviv contro il governo Netanyahu (Ansa)
Una manifestante fermata durante la manifestazione a Tel Aviv contro il governo Netanyahu (Ansa)
09:15
Media d'Israele: il ministro della Difesa non ha approvato la pausa tattica

Il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, non avrebbe saputo nulla dei piani dei militari israeliani per la "pausa tattica" annunciata per un'area nel sud della Striscia di Gaza con l'obiettivo dichiarato di consentire l'ingresso di più aiuti. A riferirlo è il sito di notizie israeliano Ynet secondo cui Gallant non sarebbe stato informato in anticipo dei piani né avrebbe approvato la decisione comunicata dalle Idf della "pausa tattica" quotidiana dalle 8 alle 19 lungo il percorso che va dal valico di Kerem Shalom alla Salah al-Din Road e poi in direzione nord verso l'area di Khan Younis.

07:29
Due esplosioni vicino a una nave al largo dello Yemen

L'agenzia britannica per la sicurezza marittima (Ukmto) riferisce di due esplosioni sono state segnalate da un'imbarcazione a 40 miglia nautiche a sud di al Mukha, nello Yemen. La nave e il suo equipaggio - spiega l'Ukmto - sono al sicuro e stanno procedendo verso il loro prossimo porto di scalo mentre si cerca di chiarire la causa delle esplosioni. Oggi gli Houti hanno fatto sapere di aver lanciato missili e droni contro tre navi cargo che, secondo il portavoce militare del gruppo di insorti hanno violato il loro divieto di entrare nei porti israeliani.

06:30
Idf: "Pausa tattica quotidiana nel sud di Gaza per aiuti umanitari"

Le Forze di difesa israeliane annunciano "una pausa tattica locale dell'attività militare per scopi umanitari avrà luogo tutti i giorni dalle 8 alle 19 fino a nuovo avviso lungo la strada che porta dal valico di Kerem Shalom alla strada Salah al-Din e poi più a nord". "Questo è un ulteriore passo avanti negli sforzi di aiuto umanitario condotti dall'Idf dall'inizio della guerra", spiegano le forze militari israeliane sottolineando che continueranno "a sostenere gli sforzi umanitari sul campo".

06:20
Idf: due soldati morti nei combattimenti

L'esercito israeliano ha annunciato che altri due soldati sono stati uccisi ieri in combattimento, nel nord della Striscia di Gaza. I due militari avevano 28 e 49 anni ed erano membri del 129mo battaglione dell'ottava brigata corazzata di riserva. Secondo quanto riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf) citate dai media locali, a causarne la morte è stato un ordigno è stato fatto esplodere contro il loro carro armato. Nell'attacco altri due sono rimasti gravemente feriti. Sale quindi a dieci il bilancio dei militari rimasti uccisi ieri nell'enclave palestinese. Otto erano morti nella città meridionale di Rafah: secondo media arabi, combattenti di Hamas avrebbero teso un'imboscata al loro veicolo blindato colpendolo con i lanciarazzi; le Idf parlano invece di "un ordigno esplosivo piazzato nell'area o il fuoco di missili anticarro".