Lampedusa, incendio nella stiva del traghetto che trasporta i migranti a Porto Empedocle

Paura a bordo di nave Cossyra, ma i 177 passeggeri sono tutti in salvo

La nave che ha preso fuoco (foto d'archivio, Ansa)

La nave che ha preso fuoco (foto d'archivio, Ansa)

Lampedusa, 30 settembre 2023 – Sono tutti in salvo i 177 passeggeri della nava Cossyra che ha preso fuoco mentre trasportava migranti da Lampedusa a Porto Empedocle. L’incendio si è sviluppato stanotte nella stiva del traghetto, per l’esattezza nella sala macchine. Con il coordinamento della Guardia Costiera sono intervenute una motovedetta e nave Diciotti in assetto anti incendio. 

A bordo di Cossyra c’erano 150 passeggeri, tra cui 83 migranti, e 27 membri dell’equipaggio, tutti evacuati: 147 persone, tra cui donne e bambini, sono stati fatti salire su nave Diciotti, direzione Porto Empedocle, mentre 3 passeggeri verranno trasferiti con la motovedetta SAR 324 a Lampedusa. 

La nave incendiata, sulla quale vi sono ancora membri dell'equipaggio, impossibilitata a proseguire la navigazione, verrà rimorchiata in porto nelle prossime ore. Fino ad allora la motovedetta CP291 della Guardia Costiera di Lampedusa rimarrà in assistenza.

Ripresi gli sbarchi a Lampedusa 

Intanto sono ricominciati gli sbarchi sull’isola dopo otto giorni di stop a causa del maltempo. Due approdi per un totale di 83 migranti si registrano questa mattina mentre ieri ci sono stati 7 approdi con 198 profughi. A bloccare i due barchini, partiti da Misurata in Libia e Sfax in Tunisia con a bordo rispettivamente 52 e 31 persone, è stata la motovedetta V827 della guardia di finanza. I migranti hanno riferito di essere originari di Tunisia, Egitto, Bangladesh, Yemen, Siria e Palestina. Anche questi due gruppi sono stati portati all'hotspot di

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