Venerdì 21 Giugno 2024

Il 57% degli studenti sceglie il liceo Salgono gli iscritti agli istituti tecnici

Nelle scelte per l’anno scolastico 20232024 aumentano ancora le iscrizioni agli Istituti tecnici, che salgono al 30,9%, rispetto al 30,7% dello scorso anno. Gli Istituti professionali passano dal 12,7% al 12,1%. Restano in testa alle preferenze i Licei, con i loro diversi indirizzi, che quest’anno vengono scelti dal 57,1% dei neoiscritti (l’anno scorso erano stati il 56,6%). Questi i primi dati sulle iscrizioni online alle classi prime delle Scuole secondarie di II grado per l’anno scolastico 20232024.

I Licei continuano a essere preferiti da oltre la metà delle iscrizioni con il 57,1%, rispetto al 56,6% di un anno fa. Il Classico viene scelto dal 5,8% (un anno fa era al 6,2%). Il 26,1% opta per gli scientifici (26% un anno fa). In questo ambito, lo Scientifico tradizionale raccoglie il 14,1% delle preferenze (rispetto al 14% del 20222023). Il Linguistico sale dal 7,4% al 7,7%. Cresce il Liceo delle Scienze Umane, dal 10,3% all’11,2%. L’Artistico passa dal 5,5% al 4,9%. I Licei ad indirizzo Europeo ed Internazionale raccolgono lo 0,4% (0,5% un anno fa), i Musicali e Coreutici passano dallo 0,7% allo 0,9%. Le iscrizioni ai Tecnici salgono dal 30,7% al 30,9%. Il Settore Economico cresce, dal 10,3% del 20222023 all’11,5%. La scelta principale è per l’indirizzo "Amministrazione, Finanza e Marketing", preferito dall’8,7%, mentre il 2,8% opta per l’indirizzo "Turismo". Il Settore Tecnologico, scelto un anno fa dal 20,4%, quest’anno ha il 19,4% delle preferenze. L’iscrizione ai Professionali passa dal 12,7% di un anno fa al 12,1%. Gli indirizzi più scelti sono "Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera" (4%), "Manutenzione e Assistenza Tecnica" e "Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale" (entrambi all’1,6%) e "Servizi Commerciali" (1,3%). Tre conferme per le Regioni con il maggior numero di iscrizioni a Licei, Istituti tecnici e Istituti professionali: sono Lazio (69,7% per i Licei), Veneto (38,8% per i Tecnici) ed Emilia-Romagna (15,6% per i Professionali).