I Paesi baltici: barriere anti Putin

I Paesi baltici, che da tempo affermano di poter essere le vittime di una futura invasione di Mosca, passano all’iniziativa...

I Paesi baltici: barriere anti Putin
I Paesi baltici: barriere anti Putin

I Paesi baltici, che da tempo affermano di poter essere le vittime di una futura invasione di Mosca, passano all’iniziativa decidendo di dotarsi di "strutture di difesa" comuni lungo i confini con la Russia e la sua alleata Bielorussia.

Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa estone, secondo il quale Lituania, Lettonia ed Estonia "costruiranno strutture difensive anti mobilità nei prossimi anni per scoraggiare e, se necessario, difendersi da minacce militari".

Manovre russe avrebbero intanto già causato problemi a Polonia e Svezia: secondo l’Isw, le interruzioni dei sistemi Gps tra dicembre e gennaio nei due Paesi potrebbero essere state causate dalle esercitazioni di guerra elettronica condotte da Mosca a Kaliningrad e nel Mar Baltico. I tre Stati, repubbliche dell’Urss fino al suo scioglimento nel 1991 dopo essere state annesse nel 1940 in seguito al patto Molotov-Ribbentrop tra sovietici e nazisti, sono tra i più convinti sostenitori dell’opinione che se non verrà sconfitto in Ucraina, il presidente Vladimir Putin attaccherà anche Paesi della Nato. A partire da questi piccoli Stati vicini ai confini della Russia e della Bielorussia. Un’accusa rivolta a Putin anche dal presidente americano Joe Biden mentre cerca di convincere il Congresso a fornire nuovi aiuti a Kiev.