Mercoledì 24 Aprile 2024

Arrestato il boss Giuseppe Autieri, era latitante da oltre due anni

Il capomafia palermitano era riuscito a sfuggire al blitz ‘Vento’ scattato dopo l’omicidio del boss Incontrera

carabinieri, foto generica (Ansa)

carabinieri, foto generica (Ansa)

Roma, 4 marzo 2024 – In manette il boss Giuseppe Autieri, 50 anni, latitante dal settembre 2021. L’indagine sul capomafia palermitano di Porta Nuova, condotta dai carabinieri del Reni, è stata coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia. Autieri era riuscito a sfuggire al blitz, denominato ‘Vento’, scattato dopo l'omicidio del boss Giuseppe Incontrera. La posizione del boss latitante, anche lui coinvolto nell'inchiesta, era stata stralciata. Auteri, conosciuto con l'appellativo di ‘Vassoio’, viene indicato come il reggente del mandamento di Porta Nuova. I pentiti lo definiscono uno degli esponenti più affidabili della cosca "perché già ha fatto tanti anni di carcere”. Auteri ha infatti riportato condanne definitive sia per mafia che per estorsione aggravata. Un uomo  molto vicino al boss Tommaso Lo Presti ‘il lungo’. Proprio dopo la scarcerazione di Lo Presti avrebbe conquistato un ruolo di vertice nel mandamento di Porta Nuova, il più importante nel capoluogo.