Diego Bonavina
Diego Bonavina

Padova, 22 novembre 2020 - Ma nella pratica, come farete a far rispettare il divieto di fumo all’apertoDiego Bonavina, 55 anni, avvocato e assessore alla sicurezza nella giunta centrosinistra di Padova, è fiducioso: “Tutta l’Italia credo sia ormai abbastanza vaccinata. Come assessore alla polizia locale ricevo a tutte le ore del giorno e della notte sul telefono, sui socia, via mail, segnalazioni continue, guardi che in quella zona di Padova ci sono 4 ragazzi senza mascherina che stanno bevendo. Con il divieto di fumo all'aperto, chiaro, mi aspetto che le segnalazioni saranno quintuplicate”.
In alternativa, dovreste sguinzagliare ovunque pattuglie della polizia locale.
“Sono certo dell’effetto deterrente, qualcuno userà meno la sigaretta. Mi torna sempre in mente la storia delle discoteche all’aperto, quest’estate. Qui a Padova un locale era molto scrupoloso nei controlli. Se qualcuno beveva o fumava, era esentato dall'obbligo della protezione.  I ragazzi hanno imparato a fumare pur di non usare la mascherina”.
Addirittura.
“Questa cosa è abbastanza sintomatica. Fumare o avere il bicchiere di spritz ti consente di non coprirti. E poi il fumo potrebbe accentuare il pericolo di contagio. Penso al divieto di suonare il flauto a scuola”.
L'ordinanza è riferita anche alla sigaretta elettronica?
“Sì, è compreso tutto”.
Facciamo un esempio pratico: sono infastidita da una persona che mi fuma addosso, ad esempio mentre sono in coda alle poste. Chiamo i vigili urbani che però non arrivano in tempo. C’è il rischio di scatenare risse.
“Sì, ne siamo consapevoli, che aumenti la litigiosità non ci sono dubbi. Ma siamo convinti  che il beneficio sia maggiore”.
Come avete maturato la decisione?
“Ne abbiamo sempre parlato, riflettendo  sul fatto che mentre si fuma la mascherina viene abbassata. Tante volte trovi qualcuno che sembra girare senza protezione poi invece scopri che ha la sigaretta in mano”.









Che multa è prevista per chi non si rassegna?

"Sono le stesse sanzioni per chi trasgredisce le misure anti-Covid, 400 euro che diventano 280 se pagati entro 5 giorni".