Figlio 13enne bloccato dai vigili, la tiktoker protesta fuori dalla caserma: "Vergogna, non è un criminale"

La tiktoker napoletana Rita De Crescenzo protesta vivacemente davanti a una caserma dei vigili urbani per il figlio minorenne, tolto dai servizi sociali e collocato in una casa famiglia. La donna urla e critica il trattamento riservato al figlio.

Torna alla ribalta la controversa, ma molto seguita, tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, che l’altra notte – insieme ad una cinquantina di parenti, amici e seguagi – ha vivacemente protestato davanti a una caserma dei vigili urbani, che poco prima avevano rintracciato il figlio minorenne, che le era stato tolto dai servizi sociali e collocato in una casa famiglia, da dove però era scappato da mesi. La De Crescenzo, che non è nuova a colorite e chiassose performance, anche stavolta ha urlato e inveito, tutto in diretta social. È uno "scandalo", una "vergogna", ha detto la donna, spalleggiata da una cinquantina di persone presenti, aggiungendo che al figlio, che fa la terza media e che ora verrà riportato in casa famiglia, è stato riservato il trattamento di un criminale.