Ex ministro degli Esteri

Giorgia Meloni l’ha tirato in ballo e accusato di essersi mosso "con il favore delle tenebre" su un argomento delicato...

Giorgia Meloni l’ha tirato in ballo e accusato di essersi mosso "con il favore delle tenebre" su un argomento delicato come il Mes, mostrando in Senato, a favor di telecamere, un fax. La mossa non ha lasciato indifferente Luigi Di Maio, ex ministro degli Esterei, ex capo politico del Movimento 5 Stelle, oggi rappresentante speciale della Ue per il Golfo. E ieri è tornato in tv, ospite di Corrado Formigli a Piazzapulita su La7, per raccontare la sua versione dei fatti e rispedire al mittente le insinuazioni, mostrando a sua volta un documento, datato 10 dicembre 2020. Dal file si evincerebbe che non c’è stato alcun colpo di scena sulla riforma del Mes, ma era tutto previsto: c’era stato un accordo in Eurogruppo il 30 novembre 2019 e la firma sui documenti sarebbe stata apposta dai rappresentanti permanenti dei vari Paesi presso la Ue.