Ponteggi che mancano, polistirolo per i cappotti sold out, domanda di manodopera di gran lunga superiore all’offerta. Ci sono cantieri aperti che non riescono a chiudere perché manca qualcuno dei materiali necessari e lavori che dovrebbero partire che vengono rinviati perché non si trovano strutture essenziali. E anche quando le impalcature non servono, come nel caso dell’edilizia acrobatica che sta conoscendo una crescita esponenziale in Valtellina dopo un’iniziale diffidenza, le richieste sono talmente numerose che alcuni cantieri finiscono fin da ora programmati al 2022.

Alla base di tutto il troppo lavoro e il poco tempo a disposizione perché seppur in vigore dal luglio dello scorso anno, il Bonus 110% tra incertezze e complicazioni burocratiche e l’inerzia dettata dal Covid ha cominciato a "girare" soltanto da quest’anno quando i condomini, uno dopo l’altro, hanno deliberato le opere, aggiungendosi peraltro ai cantieri del bonus facciate.