Roma, 7 giugno 2021 - Il conto alla rovescia è finito: da stasera il coprifuoco nelle zone gialle si sposta un'ora più in là, alle 24. Potremo stare in giro fino a mezzanotte (finora bisognava essere a casa alle 23) a goderci le serate estive. Gli italiani nelle zone bianche (qui l'elenco e la road map fino al 14 giugno), come si sa, già ora non devono rispettare alcun orario perché il coprifuoco è stato eliminato e possono tornare uscire fino a tardi, ricordandosi solo di indossare le mascherine e tenere il distanziamento.

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Ma anche nelle zone gialle, quell'ora in più è preziosa. sia per le tasche degli esercenti che per il morale dei clienti: potersi concedere una birretta dopo il cinema o il teatro senza dover scappare via con l'ansia di non rientrare in tempo è impagabile. Per non parlare dei doppi turni al ristorante.

Insomma, da oggi gli italiani in zona gialla si  trasformeranno tutti in moderne Cenerentole, e non è una conquista da poco, anche simbolicamente: in fondo la mezzanotte - visto che nella realtà nessuna carrozza si trasforma in zucca - è il punto di confine col giorno dopo, basta un minuto e si cambia data. Possiamo farlo con una certa spensieratezza, oltretutto, accompagnati dalla certezza, visto l'andamento favorevole dei contagi, di entrare presto in zona bianca e di poter uscire liberamente la sera. Su tutto, inoltre, aleggia la confortante previsione dei virologi, secondo i quali "E' improbabile che torni la pandemia". E sempre da oggi - a testimonianza del clima di ripartenza - partono gli esami di terza media per circa 570 mila studenti che, a differenza dello scorso anno, saranno in presenza

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L'ora in più: doppi turni e fatturati

Dunque oggi si fa un altro piccolo passo verso la normalità e anche la rinascita economica girerà più velocemente: l'ora in più concessa, infatti, solo a Roma porterà un incremento di 3.5 milioni di fatturato al giorno per i ristoratori. E nel prossimo weekend l'auspicio è di superare i 50 milioni di fatturato, con un 15% in più. I calcoli li fa  Claudio Pica, vicepresidente nazionale e responsabile romano di Fiepet Confesercenti. Gli incassi sono triplicati, in questo weekend, anche grazie alla riapertura degli spazi al chiuso nei circa 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi italiani: è una svolta che fa salire a oltre 7 milioni l'offerta totale di posti al tavolo, conteggia dal canto suo la Coldiretti. L'ora in più, oltretutto, permetterà di prevedere due turni di cene nei ristoranti, poi ci saranno i dopo cena, i cocktail, gli apertivi e, in generale, ci saranno più persone in giro.

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Ristoranti, triplicati gli incassi

Già ora, nel primo weekend di riapertura anche negli spazi al chiuso nei circa 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi italiani, gli incassi sono triplicati: secondo Coldiretti "si tratta di una svolta che fa salire a oltre 7 milioni l'offerta totale di posti al tavolo". Nel weekend, prosegue la nota, "si realizza la maggior parte del fatturato settimanale". Inoltre lo spostamento del coprifuoco alle 24,00 a partire da oggi è "importante per gli agriturismi che sono situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani". 

Speranza per le discoteche

E nel Paese che riparte, presto potrebbe cadere l'ultimo divieto, quello di ballare: già domani in serata al ministero della Salute è previsto un incontro con i gestori dei locali sul tema, i cui risultati - come da protocollo - potrebbero essere riportati al ministro della Salute, Roberto Speranza, affinché possa infine valutare i tempi e i metodi più adeguati. Anche su questo il sottosegretario Pierpaolo Sileri si dice convinto che il nodo sarà sciolto in tempi brevi: "Ho fatto una riunione con la direzione generale della prevenzione - spiega - facendo presente che se abbiamo un green pass dobbiamo crederci per avere accesso a una maggiore libertà. Dovremmo arrivare a un punto quanto prima in cui si può anche ballare se si è muniti di green pass. Usiamo il green pass, magari riduciamo le persone".
E sul rischio che si possano eludere le verifiche sul certificato verde, aggiunge: "se abbiamo più della metà della popolazione vaccinata e il numero dei giovani vaccinati continua a salire, le chance che si possa trovare qualcuno che sul green pass non viene controllato e che sia positivo sono estremamente basse".

Riapre il casinò di Sanremo

Con la Liguria 'colorata di bianco' per il covid, oggi riapre anche il casinò di Sanremo, rimasto chiuso dall'ottobre scorso. "Apriamo con gli orari di una giornata normale - dice il presidente del cda Adriano Battistotti - dalle 10, le slot e dalle 14.30 i giochi tradizionali". Il casinò potrà sfruttare anche la fine del coprifuoco. "C'è grande attesa - dice Battistotti - il casinò si presenta in forza con tutti i suoi 197 dipendenti, per i quali termina la cassa integrazione ricevuta con le forme del fondo integrativo salariale". Verranno mantenute tutte le misure di sicurezza sanitaria e delle 454 slot machine ne resteranno aperte poco più della metà. È stimato che dall'inizio dell'anno la casa da gioco abbia perso 3,5 milioni.