Coprifuoco e riaperture
Coprifuoco e riaperture

Roma, 6 giugno 2021 - Domani si fa un altro passo verso la normalità. La curva epidemica del Coronavirus continua il suo andamento in discesa (qui il bollettino del 5 giugno) e le vaccinazioni procedono a buon ritmo. Si allentano così anche le misure anti-Covid e, come deciso dal governo Draghi, da domani, lunedì 7 giugno, il coprifuoco slitta fino a mezzanotte. Ma non per tutti. La notte si allunga, infatti, di un'ora solo per le regioni gialle, perché per quelle in fascia bianca - da domani 1 italiano su 5 è in questa zona - la restrizione non è prevista. Il prossimo passo - e si spera l'ultimo - dovrebbe essere il 21 giugno, quando il coprifuoco verrà abolito definivamente. Anche perchè, per l'inizio dell'estate, tutte le regioni dovrebbero entrare nell'ambita zona bianca. O quasi tutte. Vediamo i dettagli qui sotto. 

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Zona bianca: chi entra prossima settimana

Ad ambire alla zona bianca dalla prossima settimana, ovvero dal 14 giugno, sono Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, provincia di Trento e Puglia. Queste sei regioni devono ancora confermare il dato sotto i 50 per tre settimane: quindi la data chiave per loro è il monitoraggio dell'11 giugno per il passaggio in bianco dal 14.

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Zona bianca dal 7 giugno

Da domani, lunedì 7 giugno, cambiano ancora i colori delle regioni. Dopo il monitoraggio settimanale dell'Iss-ministero della Salute, altre quattro si aggiungeranno in zona bianca a Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia: si tratta di Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria. Queste 4 regioni infatti hanno un'incidenza settimanale di casi ogni 100mila abitanti sotto i 50, che è l'unico criterio previsto dal Dl riaperture di maggio per l'ingresso nella fascia bianca, quella con meno restrizioni.

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Cosa può cambiare il 21 giugno

Tutte le altre regioni/province autonome nella miglior delle ipotesi potrebbero passare in fascia bianca il 21 giugno, se riusciranno ad andare sotto i 50 per i prossimi tre monitoraggi consecutivi. Parliamo di Calabria, Campania, Marche, Provincia autonoma di Bolzano, Sicilia, Toscana e Basilicata. Prima di quella data, quindi, per loro varranno le regole della zona gialla, con il coprifuoco spostato alle 24 fino al 21 giugno. Resta la Val d'Aosta che potrà diventare bianca solo il 28 giugno.

Le regole

In zona bianca vengono meno praticamente tutte le restrizioni, a partire, come spiegato sopra, dal coprifuoco. Restano solo l'obbligo della mascherina e del distanziamento sociale. Le discoteche restano chiuse per l'attività del ballo.

Calendario riaperture

Dopo il cambio di orario alle 23, il nuovo salto in avanti del coprifuoco avverrà domani, 7 giugno: l'orario per il rientro a casa obbligatorio sarà alla mezzanotte.

Il 15 giugno riaprono le fiere. Disco verde anche per le feste dopo i matrimoni, ma con il green pass. Stesso discorso per altre feste e ricevimento dopo cerimonie (religiose o civili), sempre con il green pass. Riaprono anche parchi a tema. Sì a congressi e convegni in presenza.

Il 21 giugno sarà un altro giorno di svolta: segnatevi questa data infatti perché è quella dell'abolizione del coprifuoco.

Altre riaperture sono in programma per il 1 luglio. Riaprono sale giochisale scommessesale bingo e casinò. Si potrà tornare in piscina al chiuso e il pubblico potrà rientrare nei palazzetti (fino al 25% capienza, massimo 500 persone). Porte aperte negli stabilimenti termali e nei centri benessere. Appuntamento atteso anche per le riaperture dei centri culturaliricreativi e sociali. I corsi di formazione pubblici e privati torneranno a essere svolti in presenza.

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