Cede cresta di neve sulle Alpi francesi, escursionista italiano di 52 anni precipita per 300 metri e muore

Escursionista italiano muore tragicamente sulle Alpi dell'Alta Provenza dopo che una cresta di neve cede improvvisamente. La vittima, Paolo Roasio, era un appassionato di montagna e lavorava come vignettista per un giornale locale.

Cede cresta di neve sulle Alpi francesi, escursionista italiano di 52 anni precipita per 300 metri e muore

Cede cresta di neve sulle Alpi francesi, escursionista italiano di 52 anni precipita per 300 metri e muore

Una cresta di neve cede di colpo e non lascia scampo a un escursionista italiano. È accaduto sabato sulle Alpi dell’Alta Provenza, dove Paolo Roasio, 52 anni, di Verzuolo (Cuneo), era salito per godersi la montagna, una delle sue passioni. Roasio stava scendendo lungo i pendii oltre i 2.000 metri della Tête de Fer, vicino a Larche a dividere la Valle dell’Ubaye da Abries, a pochi chilometri oltre il Colle della Maddalena italiano, che si trova nel Cuneese. Roasio era in compagnia di alcuni amici e stava passando su di una cornice di neve, che si è sbriciolata di schianto facendolo precipitare a valle. È rotolato per quasi 300 metri lungo il ripido pendio e la caduta non gli ha lasciato scampo. Roasio lavorava all’Alstom, azienda che produce treni e motrici ferroviarie. Da oltre vent’anni era vignettista per il settimanale Corriere di Savigliano.