Occupazioni abusive, l’avvocato: per il risarcimento 4 gradi di giudizio. Cosa succede dopo la sentenza della Cassazione

Trieste, il legale dell’azienda che ha fatto ricorso per due posti auto: “Vi spiego qual è lo scandalo di questa storia. Che non è finita qui”

Occupazioni abusive: la Cassazione stabilisce che i proprietari vanno risarciti comunque
Occupazioni abusive: la Cassazione stabilisce che i proprietari vanno risarciti comunque

Trieste, 27 novembre 2023 – Avvocato Antonio Rigo: qual è stato l'elemento chiave per arrivare a questa sentenza della Cassazione che dà torto agli occupanti abusivi e dà ragione ai proprietari?  

“I giudici – chiarisce il legale al telefono con Qn.net – hanno ribadito una posizione, quella del danno in re ipsa nell'uso illecito del bene altrui. Non c'è la necessità di provare che avevi qualcuno pronto a prendere in locazione quello spazio e tu hai perso la chance perché era occupato”.

Di quale spazio parliamo?

"Di due posti auto in un condominio, una situazione che si protraeva almeno da sette-otto anni. Quei due posti auto sono stati occupati allegramente, nonostante le diffide, da due condomini”.

E finora i giudici avevano dato ragione agli occupanti.

“La cosa scandalosa è che in primo grado la sentenza che ci dava torto diceva che il danno va provato. Ma venivano portate a conferma di questa tesi tutte sentenze riferite al mondo del lavoro. Che c’entra davvero poco con i posti auto”.

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La cronaca ci ha abituato a episodi clamorosi in fatto di occupazioni. Si sente il vendicatore di molti italiani?

“Veramente non siamo i primi, c’erano già state altre pronunce”.

Eppure siamo qui a parlarne di nuovo.

"In effetti...”.

Questa sarà la volta buona?

"Speriamo. Anche se non è finita. Perché la Cassazione rinvia, si torna in Corte d'Appello. Che dovrà pronunciarsi sulla stessa questione seguendo però le indicazioni della Suprema Corte. Certo che se per recuperare poche migliaia di euro bisogna affrontare 4 gradi di giudizio...”