Bassetti rincara su Meluzzi: “Curato dal sistema sanitario contro cui si è scagliato”. Interviene anche Burioni

L’infettivologo torna a parlare dello psichiatra no vax colpito da un’ischemia. “Gli faccio i miei auguri in quanto paziente anche se siamo stati in disaccordo come colleghi”

Alessandro Meluzzi (a sinistra) e Matteo Bassetti  - Foto

Alessandro Meluzzi (a sinistra) e Matteo Bassetti - Foto

Genova, 6 dicembre 2023 – Matteo Bassetti torna a parlare di Alessandro Meluzzi, il noto psichiatra colpito da un’ischemia cerebrale , operato d’urgenza e ricoverato a Cesena. Poco dopo la notizia del malore, Bassetti aveva twittato una frase che in molti hanno interpretato come riferita a Meluzzi: “Ma non era radio #novax che diceva che ictus, ischemie e infarti venivano solo ai vaccinati?”, scriveva Bassetti su X. Un intervento che, parlando a Quotidiano Nazionale, aveva poi definito “casuale”. 

Stavolta l’infettivologo genovese – diventato noto al pubblico televisivo durante la pandemia Covid – è esplicito. "Negli ultimi anni il collega Meluzzi ha spesso assunto posizioni antiscientifiche – sottolinea il direttore di Malattie infettive del policlinico San Martino –  scagliandosi contro i suoi colleghi, contro i vaccini e contro il sistema sanitario. Quello stesso sistema sanitario che oggi lo sta abilmente curando". “Nonostante siamo stati spesso in disaccordo come colleghi”, Bassetti fa comunque i “migliori auguri” allo psichiatra, “essendo lui (ora ndr) un paziente”. 

Personaggio tv e figura controversa, Meluzzi ha più volte speso parole contro l’aborto, il matrimonio omosessuale e l’eutanasia, sposando tesi conservatrici che ha sostenuto anche nel corso della sua attività politica (è stato parlamentare di Forza Italia, per poi spostarsi al Centro).

Qui viene chiamato in causa da Bassetti per il suo anti-vaccinismo e per le sue uscite in materia di Covid-19. “Sono stato contagiato e non sono morto e ne conosco tanti come me”, affermò in un’intervista alla Verità, parlando dell”inutile” vaccino contro il Sars-Cov2 e alludendo agli interessi economici delle case farmaceutiche come Pfizer, argomento cavalcato dai no vax. Meluzzi ha promosso l’uso dell'idrossiclorochina come terapia contro il coronavirus (“Non la usano perché costa poco”), quando l’Aifa (Agenzia italiana per il farmaco) ne aveva stabilito la “completa inefficacia” a fronte di “eventi avversi” segnalati nei pazienti. Si è pronunciato contro le restrizioni e ha sostenuto l’idea complottista secondo cui la pandemia non fosse altro che una macchinazione orchestrata da Bill Gates.  

Interviene anche il virologo Roberto Burioni che su X scrive: Meluzzi ha passato gli ultimi anni a diffondere pericolose bugie in campo sanitario, comportamento gravissimo specie se messo in atto da un medico come lui. Tuttavia in questo momento è un malato e merita solo cure sollecite e sinceri auguri di pronta guarigione”. “Sia di conforto a lui e ai suoi cari – prosegue – il fatto che è ricoverato in un eccezionale reparto di neurochirurgia, al Bufalini di Cesena, diretto dall'amico Luigino Tosatto e con la ‘compagna di scuola’ Maria Ruggiero a capo della neuroradiologia. Questi bravissimi professionisti, insieme ai loro collaboratori medici e non, gli offriranno le migliori cure messe a punto da quella quella stessa identica scienza che ha dimostrato che i vaccini sono sicuri, non causano malori improvvisi e sono efficaci”. “Il che – aggiunge – porta a due considerazioni: attenti a sputare sulla scienza, perché se si sta male per davvero è grazie a quella che ci salviamo la pelle e a salvarci sono medici seri, non quelli dell'ivermectina”. Infine, “Meluzzi – conclude Burioni – sta ricevendo cure di livello altissimo in maniera gratuita in un ospedale pubblico, come le riceverebbe ogni altro malato, ricco o povero. Questo grazie al nostro Sistema sanitario. Non è cosa da poco, vediamo di custodirlo.

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