Lunedì 22 Luglio 2024

Bagno vietato alle cassiere, l’audio della direttrice del supermercato: “Fatevela addosso”

Il caso a Brandizzo, nel Torinese. L’azienda ha preso le distanze e ha sospeso la responsabile del punto vendita. La donna si sarebbe poi scusata

Torino, 20 giugno 2024 – Vietato andare in bagno, piuttosto le cassiere potevano "farsela addosso". E' il messaggio audio inviato a inizio giugno dalla direttrice di un supermercato della catena MD a Brandizzo, nel Torinese, alle dipendenti. Il vocale con la ramanzina fuori dalle righe spedito in una chat di WhatsApp è diventato virale e l'azienda è stata costretta a sospendere la donna. Intanto sindacato Uiltucs di Ivrea che si è occupato del caso ha organizzato un presidio per protestare contro le condizioni di lavoro all'interno del punto vendita.

Cosa dice la direttrice nel vocale

La direttrice dice nell'audio che le dipendenti possono andare in bagno solo per motivi urgenti, per evitare "il continuo apri e chiudi". "Voi in bagno non ci andate più – afferma la donna – fate appena quattro ore, piuttosto fatevela addosso. Così il punto vendita è ingestibile".

Il sindacato e l'azienda

Secondo la Uiltucs Ivrea, i problemi con questa responsabile vanno avanti da tempo". "Ora le lavoratrici hanno chiesto il nostro intervento perché la misura è colma", aggiunge il segretario generale territoriale Francesco Sciarra, affermando che il sindacato ha chiesto per "otto volte" un incontro all'azienda. Quest'ultima, dal canto suo, sostiene che lo scorso 7 giugno si è tenuto un incontro con la Uiltucs "per l'esame della situazione aziendale e nessun riferimento all'accaduto è stato fatto in quella sede, dove avremmo ribadito le azioni e i provvedimenti intrapresi per l'episodio di Brandizzo".

L'azienda fa sapere poi di avere preso subito le distanze da quell'audio, arrivando a sospendere la direttrice. MD, attraverso un suo portavoce, evidenzia di aver "raccolto immediatamente le segnalazioni provenienti dal negozio, valutato il materiale a disposizione e adottato fin dal giorno 5 giugno una misura disciplinare di sospensione verso la direttrice comunicata via raccomandata". Inoltre, aggiungono da MD, la stessa direttrice, "durante un incontro convocato subito dopo l'accaduto ha ammesso, alla presenza di gran parte del personale, di aver commesso una sciocchezza e ha chiesto scusa a tutti i presenti per il comportamento avuto, frutto, a suo dire di un momento di nervosismo".