Stop assembramenti
Stop assembramenti

Roma, 7 marzo 2021 - Fioccano multe per l’inosservanza delle norme Covid. E molte altre fiocchera nno perché il ministero dell’Interno ha deciso un giro di vite. Nella nuova circolare del Viminale, inviata ai prefetti in seguito all’entrata in vigore del nuovo Dcpm, si prevedono maggiori controlli nelle zone della movida nei giorni festivi e prefestivi "anche a seguito di recenti episodi di assembramento verificatisi in alcuni grandi capoluoghi nell’imminenza del ‘passaggio’ a una zona caratterizzata da misure più restrittive". Saranno predisposti "servizi di controllo mirati" "nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida, sia in circostanze analoghe a quelle surricordate come anche nei giorni festivi e prefestivi". "Particolare attenzione – avverte Bruno Frattasi, il capo di gabinetto del ministro Lamorgese – andrà riservata alle aree territoriali interessate da provvedimenti più restrittivi per effetto dell’aggravamento del quadro epidemiologico. In questi casi i controlli dovranno principalmente riguardare le vie di accesso e di uscita dai territori oggetto dei provvedimenti". Venerdì i controlli hanno interessato 101.202 persone, 1.454 delle quali sono state sanzionate e 23 denunciate. Sanzionati anche 84 titolari di attività commerciali, 33 delle quali sono state chiuse.
Anche ieri c’è stata folla in diverse zone della movida a Roma. Diversi gli interventi della polizia locale per sciogliere assembramenti nei principali luoghi di ritrovo come a Ponte Milvio, San Lorenzo e Trastevere dove in alcune piazze sono scattati i provvedimenti di chiusure temporanee per far defluire le persone. In zona Appio Tuscolano elevate sanzioni per assembramenti e somministrazione di cibo e bevande dopo le 18 in due locali. Una ventina i denunciati.
Le forze dell’ordine si stanno attivando anche nei confronti di feste private. Venerdì sera ne è stata bloccata una in una bed and breakfast vicino a Piazza del Popolo (20 giovani multati) a Roma. I Carabinieri sono intervenuti anche a Bologna, ma il fenomeno è diffuso in tutta Italia. A Trieste la polizia ha multato 16 giovani che avevano organizzato un party in casa, mentre a Mazara del Vallo i carabinieri hanno interrotto un rave in corso in una villetta: 17 i ragazzi sanzionati. A Taranto è stata interrotta una festa di compleanno in un circolo privato (15 clienti multati), a Prato venerdì sera la polizia municipale è intervenuta in un ristorante della zona di Tavola, apparentemente chiuso, dove ha trovato 28 cinesi che festeggiavano e cenavano in tre tavolate: tutti sanzionati. Anche a Pavia 17 clienti sono stati multati dentro un locale chiuso.
Trenta i sanzionati in centro a Firenze, soprattutto giovani, quindici a Napoli, sei a Terni, mentre sul Gargano sono stati multati 28 giovani. Sanzionati anche i titolari di cinque locali. E non sempre i multati reagiscono correttamente. Due agenti della municipale di Viareggio sono dovuti ricorre alle cure ospedaliere perché rimasti feriti nel corso dei controlli anti-Covid.
Alessandro Farruggia