Mercoledì 17 Aprile 2024

Annullavano le multe in cambio di regali e favori, 46 indagati a Lecce

Interdetti due dipendenti della polizia locale. Tra le persone coinvolte anche un consigliere comunale e un ex assessore

Indagine del Gico a Lecce

Indagine del Gico a Lecce

Lecce, 14 febbraio 2024 – Annullavano le multe e in cambio ricevevano regali come biglietti per spettacoli, servizi di trasloco, ma anche addobbi per matrimonio. È quanto scoperto da un'indagine dei finanzieri del Gico di Lecce che vede indagate 46 persone per un presunto giro di corruzione e falso. Tra loro ci sono anche tre agenti della polizia locale di Lecce (due vigilesse che lavoravano all'ufficio verbali sono stati raggiunte oggi da un provvedimento cautelare di interdizione dai pubblici uffici), un consigliere comunale della minoranza in carica, Antonio Finamore, e l’ex assessore alla Mobilità, Luca Pasqualini.

Secondo la ricostruzione investigativa del nucleo di polizia economico-finanziaria, le tre vigilesse avrebbero annullato e/o archiviato verbali per violazioni al codice della Strada (oltre 500 i casi analizzati), a un'ampia platea di persone, legati da rapporti di amicizia o interesse. In cambio dell'annullamento dei verbali alcuni politici locali avrebbero ottenuto – spiega la Guardia di finanza in una nota – "il rafforzamento del consenso elettorale". Tra i favori ottenuti da chi riusciva ad annullare le multe, c'erano biglietti per spettacoli pubblici, per le giostre, addobbi per matrimoni e servizi di trasloco.

Le condotte contestate hanno interessato, nel tempo, anche il personale di altre pubbliche amministrazioni (non raggiunti da alcuna misura cautelare), "consentendo agli indagati di ampliare lo spettro di conoscenze e di relazioni in maniera trasversale, garantendo – evidenzia la Guardia di finanza – in un meccanismo di reciproca disponibilità allo scambio di favori, l'annullamento di atti amministrativi". L'indagine era partita nel 2019, ma è stata rallentata dalla pandemia di Covid.