A fuoco le luci dell’albero. Rogo in casa, muore bimbo. Intossicati i due fratellini

L’incendio è scoppiato nella notte al secondo piano di una villetta. Il piccolo aveva 9 anni. La mamma è rimasta ustionata, illeso solo il papà.

A fuoco le luci dell’albero. Rogo in casa, muore bimbo. Intossicati i due fratellini
A fuoco le luci dell’albero. Rogo in casa, muore bimbo. Intossicati i due fratellini

CAMPOBASSO

L’ipotesi è che a scatenare quel maledetto incendio sia stato un cortocircuito delle luci di Natale accese sull’albero. Un rogo divampato, attorno alla mezzanotte in un’abitazione di Colle Calcare, una zona di campagna a tre chilometri dal centro di Campobasso.

Il bilancio è una tragedia che prostra lo spirito e il morale di tutta la comunità molisana: Alessandro, un bambino di 9 anni, è morto per asfissia, mentre il fratello di 12 anni, la sorellina di 4 e la madre trentacinquenne sono ricoverati in ospedale. Particolarmente serie sono le condizioni del dodicenne tanto che si è reso necessario trasportarlo nella mattinata di ieri a Napoli per essere curato con la camera iperbarica: i medici fanno di tutto per tenerlo in vita e non aggravare ulteriormente la notte di tragedia. Anche la bambina in serata è stata portata in ambulanza al Santobono di Napoli con sintomi seri di intossicazione, la madre invece resta a Campobasso con ustioni di primo e secondo grado al collo e alle braccia. Quasi illeso il padre, ma è sotto choc.

I vigili del fuoco hanno provato in tutti i modi a rianimare il piccolo, ma non ci sono riusciti. Sulle cause del rogo sono in corso accertamenti da parte del loro Nucleo Investigativo provinciale. Ma dalle prime indiscrezioni raccolte sul posto sembra che ad innescare il rogo, che ha avvolto il secondo piano della villetta dove dormivano i tre bambini, possano essere state le luminarie natalizie finite in cortocircuito per alcune "serie" di luci collegate a una ciabatta. O addirittura la fiamma di una candela votiva natalizia che sarebbe caduta sul divano dove dormiva la vittima sprigionando il fumo mortale che ha ucciso il piccolo.

"Siamo tutti sconvolti. I genitori hanno provato a salvare tutti ma non ci sono riusciti". È la testimonianza tra le lacrime di Antonio, il nonno del bambino morto che vive nella stessa palazzina al piano di sotto. L’anziano aggiunge: "È successo intorno a mezzanotte – racconta –, io me ne sono accorto perché ho sentito il rumore di mattonelle che scoppiavano. C’era tanto fumo in casa, proveniente soprattutto da un divano, e i bambini, che in quel momento stavano dormendo, lo hanno respirato. Alessandro non ce l’ha fatta, gli altri due, ringraziando il Signore, si. La madre e il padre hanno fatto in tempo a portare fuori la più piccola".

La salma del bambino si trova ora all’ospedale Cardarelli di Campobasso, già fissata l’autopsia dal procuratore Rita Carollo, che ha disposto anche una verifica sulle modalità e sui tempi dei soccorsi. In occasione dei funerali il sindaco Paola Felice ha proclamato il lutto cittadino.

Nino Femiani