Alex Zanardi (Ansa)
Alex Zanardi (Ansa)

Roma, 26 dicembre 2020 - Il 2020 verrà studiato sui libri di scuola del futuro per la pandemia da Covid 19, che ha stravolto e che continua a stravolgere l'esistenza di ogni abitante del pianeta. Molti vorrebbero solo cancellarlo. Le notizie sul virus hanno riempito i notiziari in tv, i giornali, le radio e molte più comuni conversazioni. La ricerca di chiarezza è stata direttamente proporzionale all'aumento della preoccupazione per la propria vita e per quella degli altri. Oltre al Covid, però, sono tanti gli altri fatti che hanno segnato questo 2020, tragici a volte, pieni di voglia di cambiamento altre. Ripercorriamo l'anno con 14 notizie extra Covid.

Incendi in Australia 

Gli incendi in Australia sono iniziati a giugno del 2019 per continuare incessantemente fino a marzo del 2020. Il fuoco ha distrutto 85mila chilometri quadrati di foreste e altri 10mila chilometri quadrati di altre aree. 33 le persone che hanno perso la vita e oltre un miliardo gli animali uccisi dalle fiamme.  

Addio a Kobe Bryant

La notizia ha scosso il mondo. Il campione del basket Kobe Bryant è morto il 26 gennaio 2020. L’elicottero sul quale viaggiava si è schiantato sulle colline di Calabasas, zona a nord-ovest del downtown di Los Angeles. Con lui anche la figlia 13enne Gianna Maria. La leggenda Nba aveva 41 anni. 

Kobe Bryant

Harry e Meghan, addio alla Corona

Harry e Meghan hanno detto addio alla corona. Lo hanno comunicato loro stessi attraverso il loro account Instagram scatenando il caos a Buckingham Palace. La coppia avrebbe scelto di rinunciare allo status di "membri senior della Royal Family" per ritagliarsi un'autonomia anche finanziaria e dividere il loro tempo fra il Regno Unito, gli Usa e soprattutto il Canada.  

Arrestato Patrick Zaki

L’attivista egiziano per i diritti umani, Patrick George Zaki, studente del master Gemma in Studi di Genere e delle Donne presso l’Università di Bologna, è stato arrestato all’aeroporto de Il Cairo nelle prime ore del 7 gennaio. I capi di accusa contestati dalla magistratura egiziana sono “diffusione di notizie false su Facebook e dichiarazioni che disturbano la pace sociale”. Dopo quasi un anno dal giorno dell’arresto l’attivista non è stato ancora rilasciato. 

Diodato vince Sanremo

La 70esima edizione del Festival di Sanremo è stata vinta da Diodato con il brano ‘Fai rumore’. Il cantante è arrivato davanti a Francesco Gabbani, secondo sul podio con il brano ‘Viceversa’ e ai Pinguini Tattici Nucleari, terzi con ‘Ringo Starr’. Diodato si è inoltre aggiudicato il premio della critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla.

Oscar 2020, trionfo di Parasite

Nella notte tra il 9 e il 10 febbraio 2020 sono stati assegnati i premi più ambiti del cinema, gli Oscar. La 92esima edizione verrà ricordata per il trinfo di 'Parasite', il capolavoro del registra coreano Bong Joon-ho. Per la prima volta nella storia dell'Accademy, un film non in lingua inglese si è aggiudicato la statuetta più ambita, quella di 'Miglior film' sorprendendo concorrenti come Quentin Tarantico con 'C’era una volta… a Hollywood' e Martin Scorsese con 'The Irishman'. Non solo, Parasite ha portato a casa altri tre premi: 'Miglior regia', 'Miglior film straniero', 'Miglior sceneggiatura originale'.

Il caso George Floyd 

"I can't breathe", "Non riesco a respirare". Sono state queste le ultime parole pronunciate del 46enne George Floyd la sera del 25 maggio 2020 mentre un agente di polizia spingeva il suo ginocchio sul suo collo. Lo ha tenuto così per quasi 9 minuti, fino alla morte di Floyd, che era stato fermato perché aveva pagato un pacco di sigarette con una banconota da 20 dollari falsa. L'episodio è stato ripreso da un telefono e quelle ultime immagini hanno fatto il giro del mondo. Gli Stati Uniti erano indignati per l'ennesimo abuso di potere della polizia contro un afroamericano. Nonostante il lockdown, in migliaia sono scesi in piazza come un unico movimento attivista, 'Black lives matter', per manifestare contro ogni forma di razzismo e per la giustizia sociale. L'eco di quella frase, "I can't breathe" è arrivato in ogni parte del mondo: le strade si sdono riempite di pugni chiusi e di voglia di cambiamento.

Il grave incidente di Alex Zanardi 

Attorno alle 17 del 19 luglio 2020, lungo la stradale 146, nel comune di Pienza, Alex Zanardi, ex pilota e campione paralimpico, è rimasto coinvolto in un incidente stradale con la sua handbike. L'atleta, 53 anni, stava prendendo parte a una delle tappe della staffetta di 'Obiettivo tricolore', un tour che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica con arrivo a Montalcino. Il campione bolognese è scivolato nella corsia opposta a quella che stava percorrendo, scontrandosi con un camion.

Alex Zanardi (Ansa)

L'Italia alle urne

Il 20 e il 21 settembre 2020, 46.415.806 elettori sono stati chiamati al voto per lo storico Referendum sul taglio dei parlamentari. Il Sì ha stravinto ottenendo il 69,64% mentre il No è rimasto ferma al 30,36%. Questa è stata la più importante modifica dell’assetto istituzionale nella storia della Repubblica. Dalla prossima legislatura i deputati passeranno da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Negli stessi giorni si sono svolte le elezioni Regionali per alcune Regioni d'Italia. Al voto al Toscana, Veneto, Marche, Liguria, Campania, Puglia e Valle d'Aosta. Tante le conferme, alcuni cambiamenti.

Willy Monteiro Duarte, ucciso durante una rissa

Era una sera come tante altre a Colleferro, una cittadina dei Castelli romani, vicino Roma. Willy Monteiro Duarte, 21 anni, aveva appena finito il suo turno di lavoro ed era in compagnia con alcuni amici. Poi la rissa. Il ragazzo ha cercato di difendere un suo compagno e di sedare quello scontro scoppiato per futili motivi. Invece è stato coinvolto, massacrato e ucciso dal gruppo rivale, composto da 4 giovani di età compresa tra 22 e 26 anni identificati poco dopo. Due di questi, in particolare, hanno precedenti per lesioni e sono conosciuti ad Artena in quanto praticanti di sport da combattimento. L'Italia intera è in sgomento.

Willy Monteiro Duarte

Attento a Nizza

Il 29 ottobre 2020 c'è stato un attentato nella cattedrale di Notre-Dame, a Nizza, in Francia. Una donna di 60 anni è stata decapitata, e altre due persone sono state sgozzate (un'altra donna di 44 anni e il sacrestano di 55), durante l'aggressione all'arma bianca definita di stampo "terroristica" dalle autorità. Fermato l'autore dell'attacco. L'uomo, Brahim Aoussaoui, 21 anni, è stato ferito dagli agenti ed è ricoverato in prognosi riservata. In ospedale avrebbe detto di aver agito da solo. L'uomo è sbarcato a Lampedusa a settembre e, dopo un passaggio a Bari, è arrivato in Francia a ottobre da clandestino. 

Elezioni Usa, vince Biden 

Il 2020 è stato l'anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America. L'election day è stato il 3 novembre scorso, il quella data gli statunitensi hanno esercitato il loro diritto di voto per eleggere il 46esimo presidente Usa. I due sfidanti Trump e Biden, hanno svolto un'accesa campagna elettorale e, fino all'ultimo, sono stati testa a testa sia nei sondaggi che nelle varie fasi dello spoglio dei voti. A distanza di un mese è arrivato il verdetto. Joe Biden è il nuovo presidente in quanto ha vinto nei principali Stati Usa, ottenendo l'ok del maggior numero di Grandi Elettori. Trump non ha accettato la sconfitta accusando i Dem di brogli. 

Addio a Gigi Proietti

Il 2 novembre 2020 si è spento Gigi Proietti. Definito 'mattatore', 'trasformista', 'affabulatore', Proietti nella sua lunga carriera è stato attore di teatro, cinema e tv, cantante, doppiatore, conduttore e infine direttore artistico; l'ultima esperienza è stata alla guida del Globe Theatre Silvano Toti di Roma. Ben 55 anni dei suoi 80 appena compiuti passati tra palcoscenici, set cinematografici e studi televisivi. Roma e l'Italia intera in lutto per la morte del grande e indimenticabile artista.

Gigi Proietti

Attentato a Vienna

Il 2 novembre è stato il giorno del tragico attentato a Vienna. Quello che inizialmente sembrava un attacco alla sinagoga di Seitenstettengasse si è invece rivelata un'azione di terrorismo simultanea e coordinata in più punti, forse sei, della capitale austriaca. Il bilancio ufficiale parla di quattro morti - due uomini e due donne - e 22 feriti. Ucciso anche uno dei terroristi che secondo il ministro dell'Interno austriaco era "un simpatizzante dell'Isis". Arrestate 5 persone. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurtz subito dopo il fatto ha così commentato: "Si è trattato di un attentato alla nostra libera società. Ma è chiaro che non ci lasceremo spaventare".