Venerdì 14 Giugno 2024

Quale percorso intraprendere per diventare infermieri

Studi / È necessario conseguire una laurea della durata di tre anni

Il corso è a numero chiuso: è il MIUR a decidere il numero degli ammessi

Il corso è a numero chiuso: è il MIUR a decidere il numero degli ammessi

Per diventare infermieri occorre seguire uno specifico percorso di studi, mirati a fornire le adeguate competenze per riuscire poi a svolgere una mansione di grande responsabilità. L’infermiere infatti è un professionista sanitario a cui sono affidati importanti compiti non solo di tutela della salute ma anche di supporto al malato. Insomma non ci si improvvisa infermieri, lo si diventa grazie a studi mirati e a tanta esperienza sul campo. Il percorso di studi mirato a intraprendere questa professione prevede il conseguimento della laurea triennale in Infermieristica o in Infermieristica pediatrica alla fine della quale occorrerà superare l’esame di Stato. Soltanto dopo avere superato l’esame di Stato sarà possibile iscriversi all’ordine professionale degli infermieri. Tre passaggi decisamente importanti, dunque, al termine dei quali si potrà però essere abilitati all’esercizio della professione sanitaria di infermiere o infermiere pediatrico. I corsi di laurea in Infermieristica o in Infermieristica pediatrica sono a numero chiuso e ogni anno è il MIUR (Ministero dell’Istruzione) a stabilire il numero massimo di persone che potrà essere ammesso. Preselezione È previsto un test di ingresso per una prima scrematura Essendo il corso di laurea per diventare infermieri a numero chiuso, sarà per tutti obbligatorio sostenere quindi un test d’ingresso, altresì chiamato anche test di ammissione, che è generalmente composto da domande di cultura generale, di ragionamento logico, di fisica, matematica, biologia e chimica. In questo modo solo coloro che avranno ottenuto il miglior punteggio potranno andare avanti in questo percorso. Per partecipare al test basta essere in possesso di un diploma. Dalla scuola professionale al corso di laurea Cambiamento / Nel 1990 le regole si sono fatte decisamente più stringenti Fino al 1990 per diventare infermieri bastava presentare la scuola professionale che durava tre anni e che dava poi la possibilità di cominciare a lavorare. Poi le cose sono cambiate, precisamente con la Legge 341 del 19/11/1990 relativa alla “Riforma degli ordinamenti didattici universitari”: ha istituito il diploma universitario di primo livello in scienze infermieristiche che è stato successivamente trasformato nel 2001 in laurea triennale in infermieristica. Con il decreto del 1992, dunque, è stata istituita la laurea come obbligatoria per esercitare la professione di infermiere. Le regole si sono fatte dunque più stringenti, complice anche una importante presa di coscienza sulla responsabilità di coloro che svolgono questo lavoro e che devono dunque dimostrare di essere molto preparati per poterlo effettuare al meglio. Una volta conseguita la laurea in infermieristica e superato quindi il successivo esame di stato, ricordiamo che l’infermiere ha l’obbligo di iscriversi all’albo professionale se vuole esercitare. La domanda di iscrizione all’albo degli infermieri va presentata dal diretto interessato in carta da bollo direttamente all’Ordine nella cui circoscrizione in cui colui/colei che fa richiesta ha la residenza.