Arrivi turistici in calo, 23 milioni in inverno

L'Italia prevede una contrazione dei flussi turistici nella stagione invernale, con un calo degli arrivi del 6,1% e delle presenze dello 0,4%. Prezzi in aumento e spesa turistica in calo del 7,8%. Maggior concentrazione di turisti stranieri in Veneto e Lazio.

Flussi turistici in calo per l'inverno, 23 milioni arrivi

Flussi turistici in calo per l'inverno, 23 milioni arrivi

Per la stagione invernale, le stime dell'Istituto Demoskopika pubblicate in anteprima da ANSA prevedono una contrazione dei flussi turistici in Italia, con 23,2 milioni di arrivi e 72 milioni di presenze, rispettivamente in calo del 6,1% e dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La componente italiana risulta essere la più colpita, con 13,5 milioni di arrivi in calo del 10,4%, mentre gli stranieri registrano una crescita dello 0,5%. Anche le presenze subiscono una contrazione, seppur contenuta, pari allo 0,6% per gli stranieri e allo 0,3% per gli italiani. La variazione tendenziale dei prezzi nel turismo è pari all'1,8%, con un differenziale inflazionistico dell'1%, ma l'indice dei prezzi al consumo turistico è in calo, da 123,7 di agosto 2023 a 118,3 di marzo 2024. La spesa turistica risulta essere in contrazione di 7,8 punti percentuali, pari a oltre 1,3 miliardi di euro. A novembre 2023, l'incremento dei prezzi dei voli nazionali (+29%), dei pacchetti vacanza (19,9%), dei servizi di alloggio (+8,7%) e del trasporto ferroviario (+8%) ha contribuito alla crescita tendenziale dell'indice generale dei prezzi al consumo Nic. In Italia, la quota italiana (51,4%) e quella estera (48,6%) degli arrivi turistici sono in equilibrio, ma oltre il 60% dei turisti stranieri è concentrato in sole 6 regioni su 20, con Veneto e Lazio in testa.