Mercoledì 29 Maggio 2024
RICCARDO GALLI
Sport

Un Marquez in Ducati: per stupire

Alex lascia Honda e si lancia nel Team Gresini, avrà la moto di Bastianini passato al team ufficiale "Non vedo l’ora di tornare in gara e lasciarmi alle spalle i problemi. L’obiettivo? Fino al quinto posto finale"

Migration

di Riccardo Galli

E adesso c’è un Marquez in Ducati. Mica una cosa da niente. Proprio no. E poi, il Marquez sbarcato a Borgo Panigale con l’inizio del 2023, ovvero Alex, il fratellino del Fenomeno Marc, nella gerarchia dei piloti-Ducati andrà subito a prendersi una Desmo che può battersi nei piani alti. Più esattamente, salirà su quella di Enea Bastianini, promosso come compagno di avventura di Bagnaia, lasciando un posto libero nel Team Gresini.

Insomma, il Marquez che nei giorni scorsi si è presentato, lì, a Borgo Panigale, dove fino a qualche mese fa nessuno avrebbe mai pensato arrivassero i ’rami’ della famiglia del re spagnolo, quel Marquez junior, è davvero motivatissimo dall’avventura che lo vedrà battersi accanto al marchio campione del Mondo e che, scherzi del destino, proverà a rovinare (in pista, si chiaro) il ritorno al ruolo di primo protagonista della MotoGp, proprio al fratello Marc, che nel 2023 farà di tutto per riportare la Honda sul tetto del mondo.

"Non vedo l’ora di ritrovare l’emozione di tornare in gara e sapere che si può fare bene – parole del giovane Alex –. Fare bene e non pensare a quali problemi si avranno". Problemi che Marquez junior ha evidentemente avuto nella sua avventura 2022 (in Honda nel team Lcr). "La Honda? No, non è più un mio problema...", ribadisce, prima di mettere sul piatto le sue ambizioni da ’ragazzo’ del Team Gresini. Un ’forbice’ di piazzamenti che nel migliore dei casi potrebbe vederlo a ridosso del podio mondiale di fine stagione.

"Gli obiettivi? Dal quinto all’ottavo posto. E se sarà ancora meglio, perfetto".

Il fratello di Re Marc, avrà a disposizione una Ducati che non sarà ovviamente la nuova Gp2023 di Bagnaia e Bastianini, e lavorerà nel team di Nadia Gresini accanto a Fabio Di Giannantonio.

Con loro, ma nel team Mooney-Vr46, anche Marini e Bezzecchi, con le altre Ducati, quelle della squadra di Valentino Rossi. Insomma, una triangolazione – tutta Ducati – che in qualche modo fa avvicinare gli interessi di Marquez e Vale.

E chissà che nel corso della stagione, proprio Marc parli con il fratello di quello che si prova a portare in pista una Desmosedici e quali sono le differenze con la Honda.

Honda da cui Alex si è staccato prima con un atteggiamento polemico e poi ridimensionando un po’ la delusione per un 2022 che è stato molto diverso da quanto avrebbe voluto.

"Ho imparato molto – sono ancora sue parole –, sono grato a loro che mi hanno dato questa opportunità. Il mio rapporto con la Honda sarà sempre ottimo perchè mi hanno permesso di di salire in MotoGp. Il passato, comunque, non si può cambiare, possiamo solo guardare al futuro".

E il futuro dice che per la prima volta c’è un Marquez in Ducati. Bella storia.