di Gianmario Bonzi Ieri tre medaglie pur senza ori, oggi un possibile grande raccolto dopo un’ottima semina in semifinale. L’Italia prosegue senza intoppi la sua marcia agli Europei in corta di Kazan 2021, conquista la millesima medaglia europea per la Federazione considerando tutte le...

di Gianmario Bonzi

Ieri tre medaglie pur senza ori, oggi un possibile grande raccolto dopo un’ottima semina in semifinale. L’Italia prosegue senza intoppi la sua marcia agli Europei in corta di Kazan 2021, conquista la millesima medaglia europea per la Federazione considerando tutte le discipline, si fa superare nel medagliere anche dai Paesi Bassi (Russia davanti a tutte), ma resta saldamente prima per numero assoluto di metalli, ben 24. E abbatte l’ennesimo tabù: mai, infatti, gli azzurri erano saliti sul podio dei 50 farfalla. Ieri lo hanno fatto due volte, con Matteo Rivolta (argento e primato italiano in 22“14) e Thomas Ceccon, bronzo in 22“24, restituendo al 30enne milanese il primato che gli aveva sottratto in semifinale (22“19). Benissimo, in chiusura, la 4x50 stile libero mista, con l’Italia sempre dietro ai Paesi Bassi, ma d’argento, grazie a Miressi, Zazzeri, Di Pietro e Costanza Cocconcelli, quest’ultima, bolognese, 19 anni, al primo podio senior della carriera. Applausi. Oggi, dalle 16.30 (diretta Rai Sport HD), sesta e ultima giornata con 11 finali e tantissime possibilità azzurre, da Paltrinieri (800 sl), a Pilato e Castiglioni (50 rana, la pugliese è campionessa in carica), passando da un surreale Martinenghi (25“37 ieri, primato italiano a 12 centesimi dal mondiale!) assieme a Scozzoli sui 50 rana, fino a Miressi (45"87, record italiano) e Zazzeri sui 100 sl, senza dimenticare Di Pietro (25"03, primato nazionale) e Di Liddo sui 50 farfalla e molte altre chance.