Martedì 25 Giugno 2024
MATTIA TODISCO
Sport

San Siro, c’è la Dea: ma l’attesa è per Skriniar

Alle 21 la Coppa Italia con l’Atalanta: ma tutti si chiedono come reagirà lo stadio all’addio dello slovacco. E Gasp schiera Demiral

di Mattia Todisco

E’ la classica situazione in cui si cerca di stoppare una possibile agonia. Milan Skriniar ha fatto una scelta, aspetta che i club facciano la propria. Preferirebbe andare ora, raggiungere l’agognata Parigi e un contrattone da top player che in Italia non può garantirgli nessuno. Nove milioni di parte fissa, più i bonus, che forse potrebbero ridursi (quello alla firma nello specifico) per facilitare un’offerta più alta da parte del Paris Saint-Germain e far sì che l’Inter incassi una ventina di milioni per il sostituto. Quest’ultima è una parte complicata da sviluppare ed è anche il punto di rottura tra l’Inter e il giocatore. La società ritiene di aver saputo troppo tardi le intenzioni del diretto interessato per potersi muovere in maniera decisa su un obiettivo in sostituzione, posto che a fine anno quei potenziali venti milioni potrebbero semplicemente far "fondo" in un bilancio che necessita di essere rimpolpato. Marotta, dirigente di lungo corso, sa però di dover bilanciare la sostenibilità alla competitività, il che significa trovare qualcuno che possa fare le veci di Skriniar da qui a fine stagione (e magari anche più in là) per non dare per abbandonati obiettivi come un buon percorso in Champions, l’approdo nei primi quattro posti in A, la Coppa Italia. Perché sarebbe giorno di partita, sebbene l’attualità imponga di puntare i riflettori più sulla sede che sul Meazza almeno fino all’appropinquarsi della contesa. Compito di Inzaghi è quello di tenere tutti pronti, allerta, visto il -13 dalla capolista Napoli A non sarebbe male mettere un altro trofeo in bacheca, pur diverso dallo scudetto. Bisogna passare oltre l’ostacolo del vecchio ex, Gian Piero Gasperini e l’Inter potrebbe giocarsi la carta del suo, di ex. Robin Gosens è uno dei pochi cambi possibili di formazione, gli altri dovrebbero essere il rientrante Barella e De Vrij per Acerbi. Ancora panchina per Lukaku, magari con un pizzico di minutaggio in più. Sarà anche il giorno in cui il Meazza, probabilmente, si schiererà sulla vicenda Skriniar, cosa che non è accaduta con l’Empoli. Allora i contorni della vicenda non erano ancora così nitidi, ci ha pensato l’agente dello slovacco a renderli tali proprio mentre si stava giocando a San Siro. Una delle tante mosse del giocatore che non sono state graditissime alla società L’addio va consumandosi. Lentamente o rapidamente, ma di certo non con abbracci dei buoni rapporti. E i primi a non pensare che sarebbe finita così, avendogli anche affidato la fascia di capitano, erano proprio i dirigenti dell’Inter.

PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Onana; Darmian, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Gosens; Dzeko, Martinez. All. Inzaghi.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Ederson; Lookman, Zapata. All.Gasperini.