Domenica 16 Giugno 2024
RICCARDO GALLI
Sport

Petrucci, salto mondiale

Il debutto in Sbk con la Ducati ufficiale: "E per un giro sulla MotoGp, io ci sono"

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di Riccardo Galli

Danilo Petrucci parla quando in Australia è già notte e il debutto nel Mondiale Superbike – che accende i motori domani a Phillip Island – è davvero dietro l’angolo.

"E’ il primo week-end per me in Sbk ed è chiaro che c’è un po’ di tensione. Tutti aspettano il mio debutto e... Sì, me la voglio godere".

Ducati Panigale V4 ufficiale e un team, il Barni Spark Racing con mille ambizioni: Petrucci, sente quanta pressione c’è su di lei?

"Ma io scelgo di rimanere tranquillo. Non so cosa aspettarmi di preciso da questa stagione, anzi... un’idea ce l’ho: essere il prima possibile il più vicino possibile ai più veloci. Il potenziale della moto è eccellente e il Team... c’è".

Più qualità alla Sbk, ruolo da protagonista o effetto sorpresa su un Mondiale che ha altri favoriti? In quali di queste definizioni si riconosce di più?

"Mi piace pensare che potrò essere al centro di tutte e tre le sistuazioni che descrivi. Mi piace portare qualità e allo stesso tempo essere protagonista e sorpresa".

Dobbiamo aspettarci un Mondiale con tanto spettacolo?

"Assolutamente. Sarà così".

Bautista sogna una giornata di test-lavoro-divertimento con la Ducati MotoGp: se capiterà l’occasione, un salto sulla Desmo lo rifarebbe?

"Un giro su una MotoGp è sempre bello da fare. Anche se per andare al limite con quelle moto, le devi conoscere bene, le devi usare spesso... Sinceramente non so se accadrà, ma in caso sarebbe una gran cosa. Ricordo l’esperienza che ho fatto nel 2022 in Thaliandia con la Suzuki MotoGp... è stato bellissimo e quindi... se capita io sono qui".

Petrucci e Barni Spark Team in quanti... secondi vi siete messi d’accordo per inziare insieme questa avventura?

"In effetti abbiamo fatto in fretta (sorride ndr). Ringrazio il team con cui nella scorsa stagione ho fatto il Campionato MotoAmerica. Mi avevano chiesto di fare un altro anno, ma quando mi è stata proposta una Ducati ufficiale per il Mondiale Superbike e potevo tornare a lavorare con Barni, non c’ho pensato due volte. Con questo team ho corso nel 2011 e quello per me è stato uno degli anni più belle della mia carriera. Dunque c’è voluto poco a convincermi".

E ora bisogna fare sul serio, dopo i test di Phillip ecco la prima gara...

"L’ultima volta in Australia per me è stato nel 2019, ma questa pista è bellissima. I test... globalmente sono andati abbastanza bene. Stiamo crescendo e raggiungendo buoni livelli".