Mercoledì 24 Luglio 2024
PAOLO FRANCI
Sport

Mondiale per club a 32 squadre, è già scontro

La Fifa annuncia per il 2025 un’edizione allargata del torneo, che poi si giocherà ogni quattro anni. Ma i calendari sono “impossibili“

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di Paolo Franci

Ci mancava il Mondiale per club allargato a 32 squadre, rispetto al progetto originale che ne prevedeva 24 e doveva essere varato nel 2021. Si chiamerà Fifa Club World Cup e andrà in scena dal 2025 ogni quattro anni, proprio come il Mondiale e gli Europei. Lo ha deciso il Consiglio della Fifa mandando in pensione il vecchio Mondiale per Club, che a sua volta aveva preso il posto della Coppa Intercontinentale. Il velo di ironia è nell’ordine del giorno della Fifa attraverso il quale è stata presa la decisione di caricare ulteriormente il calendario: "modifiche migliorative per il futuro del calcio".

Cosa ci sia di migliorativo in questa ennesima competizione che nelle intenzioni vorrebbe snellire e invece va ad incastrarsi in un calendario già stressatissimo non è semplice da comprendere. "Saranno invitate a partecipare le migliori squadre al mondo", si è limitato a dire Gianni Infantino, presidente della Fifa, senza entrare ulteriormente nei dettagli.

Si gioca troppo? Sì e ad ammetterlo sono gli stessi signori del pallone, come il presidente Uefa Aleksander Ceferin, che recentemente e anche un po’ brutalmente aveva dichiarato: "Certo che si gioca troppo. I club ne hanno bisogno per pagare stipendi e premi. Però siamo arrivati al limite. Facile attaccare sempre Fifa e Uefa, ma il discorso è semplice: se giochi meno, gli stipendi si riducono. Chi dovrebbe lamentarsi sono gli operai in fabbrica a mille euro al mese". In effetti, il meccanismo sembra ormai inarrestabile, oltre che perverso nel nome del dio danaro. E anche il Mondiale del Qatar non è sfuggito alle polemiche per la roulette impazzita di partite che stressano i giocatori. Argentina e Australia, ad esempio, si sono lamentate per essersi ritrovate in campo per gli ottavi a meno di tre giorni dall’ultima partita.

Poco prima del Mondiale del Qatar, il gruppo assicurativo Howden ha pubblicato l’“European Football Injury Index”, un report che ha analizzato la salute dei giocatori dei ’Fab Five’ i primi cinque campionati continentali, con conclusioni inquietanti. Nell’ultima stagione gli infortuni ai calciatori sono aumentati del 20%, passando dai 3.988 del 20202021 ai 4.810 della stagione successiva.I club lamentano e perdite per 611 milioni, calcolando il mancato utilizzo dei giocatori infortunati. Il campionato più penalizzato è stato la Premier, che ha fatto registrare 1231 infortuni. I calciatori più soggetti a problematiche fisiche sono i centrocampisti, con 149 casi, 13 in più rispetto ai difensori e 52 in più sugli attaccanti. E adesso, per non farsi mancare nulla, ecco il nuovo mondiale per club a 32 squadre.