Venerdì 24 Maggio 2024

Juve, arriva la settimana decisiva

Domani l’udienza preliminare dell’inchiesta Prisma, poi la chiusura dell’indagine sportiva 2 sugli stipendi

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Inizia domani per la Juventus una settimana molto importante per il futuro del club: in pochi giorni infatti si concentrano l’udienza preliminare per l’inchiesta Prisma a Torino, la chiusura dell’indagini per l’inchiesta sportiva bis, quella legata alla manovra stipendi ed alle partnership con altri club, e dovrebbe arrivare anche l’esito dell’udienza nel merito del Consiglio di Stato sulla cosiddetta "Carta Covisoc" con la Juventus cerca da tempo di invalitare per vizio di forma il -15 della Corte d’appello. Tutto questo in attesa poi del Consiglio di garanzia del Coni che si esprimerà invece il 19 aprile. Ma andiamo con ordine. Domani inizia di fatto la "partita" con la giustizia ordinaria, con l’accusa sostenuta dai procuratore aggiunto Marco Gianoglio e dal sostituto Mario Bendoni, dopo la decisione del terzo pm, Cirio Santoriello, di astenersi, in seguito alle polemiche divampate per la pubblicazione di vecchi video in cui, scherzando, manifestava il suo odio per la Juventus. Domattina è convocata l’udienza preliminare dell’inchiesta ‘Prisma’, ma potrebbe subito esserci uno stop e la palla potrebbe passare alla Corte di Cassazione. Le difese degli indagati, l’ex presidente Andrea Agnelli e altri dirigenti, oltre alla stessa Juventus, infatti, intendono proporre una questione di competenza territoriale (con trasferimento del processo a Milano) e il giudice, a meno che non la ritenga palesemente infondata, può interpellare d’ufficio proprio la Corte di Cassazione, che a sua volta deciderà in camera di consiglio. Si tratta di una procedura prevista dalla riforma Cartabia, che è entrata in vigore solo da pochi mesi. Poco meno di una trentina di piccoli azionisti della Juventus chiederanno, tramite il Codacons, di costituirsi parte civile all’udienza preliminare dell’inchiesta sui conti della società bianconera, in programma lunedì prossimo a Torino. I richiedenti saranno patrocinati dagli avvocati Tiziana Sorriento e Bruno Barbieri. Dopo gli ulteriori 20 giorni di proroga chiesti dalla Procura federale per le indagini, è attesa anche la chiusura dell’inchiesta sportiva bis: anche in questo caso la notizia potrebbe essere solo un passaggio interlocutorio, in attesa delle decisioni su eventuali deferimenti. Infine, c’è la Carta Covisoc: finora nei documenti la Juventus non è stata nominata, venendo a mancare così una possibiole retrodatazione dell’indagine.