Gianmarco Marchini

Paratici ha dimostrato di saper spostare la linea dell’impossibile sempre più in là rispetto a dove l’avevamo messa noi. Nel bene e nel male. Era impossibile due anni fa che la Juventus acquistasse Ronaldo, e lui lo prese. E’ francamente impossibile oggi solo pensare che la Juventus possa fare a meno di Paulo Dybala, eppure...

Eppur si muove qualcosa, che sia anche solo un dubbio. Francamente di troppo. Tra i silenzi post-apocalittici della Champions e le manovre dietro le quinte del nuovo governo Pirlo, il rinnovo del ’diez’ non è ancora arrivato. "La trattativa è a buon punto", giurava una decina di giorni fa il capo dell’area sportiva bianconera, nella stessa intervista in cui sosteneva anche che "Maurizio Sarri si trova nel posto in cui merita di stare". Viene però spontaneo chiedersi: come potrebbe una squadra che mira al Tutto, privarsi del giocatore che sintetizza tutto il meglio del calcio? C’è una logica tecnica che a questa domanda risponde in un solo modo: non può privarsene, nella maniera più assoluta. Ma c’è un’altra logica, non meno importante, che è la logica dei conti e dice che la Signora nelle ultime stagioni ha spinto tanto sull’acceleratore della Champions e ora la freccetta della benzina rischia di finire troppo in basso.

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