Follia Higuain: espulsione e mani addosso all'arbitro

Rosso in Udinese-Napoli, urla in faccia a Irrati e il contatto. Ora rischia una lunga squalifica.

Gonzalo Higuain espulso, mette la mani addosso all'arbitro Irrati (Ansa)

Gonzalo Higuain espulso, mette la mani addosso all'arbitro Irrati (Ansa)

Udine, 3 aprile 2016 - La sconfitta 3-1 del Napoli contro l'Udinese è caratterizzata anche dal gesto di follia di Gonzalo Higuain, autore del momentaneo pareggio (trentesimo gol in 31 partite), ma poi protagonista di un brutto episodio che gli è valso l'espulsione. Al 75', infatti, si consuma definitivamente il dramma del Napoli con il rosso a Higuain: l'argentino rifila un pestone a palla lontana a Felipe, che si lascia cadere con troppa facilità. Ma resta il gesto antisportivo e l'arbitro estrae il secondo giallo per Higuain (già ammonito al 61'). A questo punto, il Pipita perde completamente la testa e mette entrambe le mani sul petto dell'arbitro, urlandogli in faccia con fare minaccioso. Irrati non fa una piega, i compagni si gettano su Higuain per cercare di calmarlo, ma per lui si preannuncia una squalifica molto lunga. 

La partita era già cominciata male per i partenopei, con due rigori assegnati all'Udinese nel primo tempo: in realtà si sono rivelate entrambe giuste le decisioni dell'arbitro Irrati, che ha dovuto allontanare anche Sarri dal campo per proteste dopo il secondo episodio. C'è tantissimo nervosismo in casa Napoli: i partenopei si erano già lamentati ampiamente prima del match perchè costretti a giocare dopo la Juventus. Anche Sarri in conferenza stampa, ieri, aveva dichiarato che questo aspetto sarebbe stato uno svantaggio per i suoi giocatori. Dichiarazioni che hanno caricato di tensione l'ambiente, e oggi Higuain è esploso con un gesto non da campione e non degno delle sue prodezze in campo.